Corni, gobbetti, ferri di cavallo: contro la jella non si fa mai abbastanza. Si, c’è già chi sorride, ma siamo pronti a scommettere che più o meno tutti abbiamo un portafortuna da cui ci separiamo malvolentieri.
Non che ci si creda, ovvio, ma per non sbagliare… Potete anche chiamarle superstizioni, baggianate, fole. Però vi sfidiamo a farvene burla quando siete in mare. Sapete com’è la vecchia e saggia massima: «non ci credo, ma mi adeguo».
Ecco i dieci precetti più diffusi.
1) Evitare qualsiasi cosa che abbia color viola a bordo.
2) Non salite mai sul gommone con il piede sinistro.
3) Mai portare e tantomeno aprire un ombrello da pioggia a bordo.
4) Se il gommone aveva già un nome, non azzardatevi a cambiarlo.
5) Più donne a bordo, guai sicuri (attenzione: vale però sulle barche, per i gommoni vedete voi…).
6) Cacca d’uccello marino porta bene (ma pulitela subito prima che cominci a rovinare il tessuto).
7) Delfini a prua che corrono contenti, annunciano l’arrivo dei venti (forti).
8) Non augurate buona pesca o navigazione: porta male.
9) L’augurio corretto da utilizzare è «in culo alla balena».
10) Ricordatevi il proverbio: «Né di venere né di marte (venerdì e martedì) né si sposa né si parte».






















