Si è conclusa ieri sera la Mostra Mercato 2026 di San Nicola l’Arena, la piccola fiera nautica tenutasi nel Porto Turistico di Trabia. L’evento, iniziato venerdì 24 aaprile, è tornato in calendario dopo alcuni anni di assenza.
Il desiderio di riaffermare il proprio porto turistico tra i più attrezzati della costa palermitana e la capacità di proporsi come trampolino di lancio delle ultime novità della nautica locale ha spinto il comune di San Nicola l’Arena a riproporre dopo diversi anni un’iniziativa che in passato, in assenza di analoghe manifestazioni regionali è stata l’unica occasione espositiva siciliana.
L’hanno chiamata Mostra Mercato la nota Fiera Nautica di San Nicola ma la formula non è cambiata come non è cambiato il vero patron dell’evento, il presidente della delegazione regionale di Assonat, Calogero Marino.
Concentrata in un solo lungo fine settimana dal 24 al 26 aprile la manifestazione si è aperta con un interessante convegno sulla nautica, le infrastrutture e le attività connesse al settore a cui sono intervenuti numerosi professionisti e lo stesso Assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana. Ma il buon esito della Mostra si deve al discreto numero di costruttori e concessionari che hanno voluto rispondere all’invito portando a San Nicola gommoni, barche e moto d’acqua in misura tale da dare quel tocco di novità e di varietà a questo scenario espositivo «open air» che si giova della suggestione del moderno porticciolo turistico della cittadina.
Dal canto loro, gli appassionati e i soliti curiosi in gran parte venuti apposta da Palermo non hanno fatto mancare l’affluenza favorita da un tempo splendido e stimolata dalla contemporanea offerta di un consistente parco usato esposto sia a terra che in acqua .
Tra i cantieri palermitani, oltre ai noti Altamarea, Almarine e Icon, due new entry hanno suscitato particolare interesse: Alemar di Emanuele Cacioppo, presente con due battelli, un 600 nelle due versioni Normal e Sport e un 820 Sunny, e Nautilus di Alberto Palmese, anch’esso con un 6 metri declinato in due varianti, e un elegante RS 24 dal vistoso musone in vetroresina.













































