LOMAC – header banner standard
MARSHALL – newsbanner dal 22 febbraio 2021 al 21 febbraio 2022
TOHATSU – newsbanner dal 2 marzo al 30 settembre 2020
Mercury Header banner dal 12 marzo 2020 al 12 marzo 2022
Joker Boat header banner 2021
Bwa headerbanner 2021

Gancio traino: l’abolizione del collaudo in Motorizzazione adesso è legge

0
TOHATSU – newsbanner dal 2 marzo al 30 settembre 2020
Highfield – newsbanner dal 18 dicembre 2018 al 31 dicembre 2021
Bwa headerbanner 2021
MARSHALL – newsbanner dal 22 febbraio 2021 al 21 febbraio 2022
Marlin Boat newsbanner dal 17 nov 2019 al 18 nov 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Serie Generale n.37 del 13.02.2021, il decreto 8 gennaio 2021 del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, che stabilisce che dal 14 febbraio non è più obbligatorio collaudare nelle sedi della Motorizzazione Civile l’installazione del gancio traino.

In particolare, il decreto, in conformità a quanto previsto dal novellato art. 78 del Codice della strada, individua le modifiche delle caratteristiche costruttive e funzionali dei veicoli per le quali, fermo restando l’aggiornamento della carta di circolazione, non è più richiesta la visita e prova presso i competenti Uffici del Dipartimento e, inoltre:
– specifica i requisiti per l’accreditamento presso gli Uffici Motorizzazione Civile delle officine di autoriparazione che eseguono le modifiche nell’ambito delle relative competenze;
– stabilisce le procedure per l’aggiornamento della carta di circolazione;
– individua le modalità di vigilanza da parte degli Uffici Motorizzazione Civile per le attività rientranti nel campo di applicazione del decreto.

Di seguito riportiamo i contenuti salienti del decreto.

SALPA – newsbanner dal 9 gennaio 2019 al 15 gennaio 2022
Mercury Header banner dal 12 marzo 2020 al 12 marzo 2022
Joker Boat header banner 2021
AVILA – newsbanner dal 11 febbraio 2021 al 10 febbraio 2022
YACHT SINERGY – newsbanner dal 12 febbraio al 11 agosto 2021
SHD – newsbanner dal 25 febbraio al 25 luglio 2021
GARMIN – newsbanner dal 9 marzo al 9 dicembre 2021
RAYMARINE – newsbanner dal 1 APRILE al 31 dicembre 2021
SUZUKI Newsbanner dal 8 aprile 2021 al 8 aprile 2022
LOMAC – header banner standard
Base Nautica newsbanner dal 16 aprile al 15 novembre 2021

Le officine di autoriparazione, di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 122, che eseguono le modifiche alle caratteristiche costruttive o funzionali rientranti nel campo di applicazione del decreto, debbono accreditarsi presso l’Ufficio Motorizzazione Civile territorialmente competente previa sottoscrizione del disciplinare riportato nell’allegato C del decreto stesso.

Ad ogni officina accreditata l’Ufficio Motorizzazione Civile assegna un codice identificativo meccanografico utilizzando la procedura già in essere per gli allestitori, senza però creare l’utenza per il sistema. Per ogni modifica effettuata l’officina rilascia una dichiarazione di esecuzione dei lavori a regola d’arte e annota, in ordine progressivo, su apposito registro, il numero di targa e numero di telaio del veicolo, il nominativo dell’intestatario, il tipo di modifica e la data in cui è stata effettuata la modifica stessa.

Pertanto, in fase di accreditamento l’officina dovrà presentare, tra l’altro, il registro per la vidimazione. Inoltre, nei casi previsti dalle disposizioni vigenti l’officina rilascia all’interessato anche la certificazione di origine e/o la certificazione di conformità.

Aggiornamento carta di circolazione
Il decreto prevede che la domanda di aggiornamento della carta di circolazione possa essere presentata dall’intestatario del veicolo interessato presso l’Ufficio Motorizzazione Civile (UMC) competente per territorio in relazione alla sede della ditta che ha eseguito i lavori di modifica oppure presso uno studio di consulenza automobilistica di cui alla legge 8 agosto 1991, n. 264, recante “Disciplina dell’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto”.

Tuttavia, in una prima fase la procedura potrà essere attivata solo presso l’UMC. In ogni caso, la domanda di aggiornamento, da presentare entro 30 giorni dal completamento dei lavori, deve essere redatta sul modello denominato TT 2119 e ad essa vanno allegati:
– Attestazione del versamento di € 10,20 sul cc postale 9001;
– Attestazione del versamento di € 16,00 sul cc postale 4028;
– Attestazione dei lavori dell’officina accreditata;
– Certificazione di origine dei componenti installati
– Certificato di conformità, laddove previsto

L’aggiornamento della carta di circolazione a seguito delle modifiche effettuate è eseguito dall’Ufficio Motorizzazione Civile competente ed ha luogo mediante l’emissione di un tagliando adesivo, da applicare sulla carta di circolazione del veicolo, che riporta:
– i dati variati o integrati conseguentemente alle modifiche apportate;
– il numero identificativo dell’officina che ha eseguito i lavori.
In particolare, il tagliando, per aggiornamento righe descrittive, è emesso con la procedura STD2 con codice causale 46

Fase transitoria
Al fine di consentire il necessario adeguamento delle procedure alle disposizioni innovative introdotte dal decreto è istata prevista una fase transitoria durante la quale potrà verificarsi la coesistenza delle due diverse procedure per l’aggiornamento della carta di circolazione: quelle introdotte dal novellato articolo 78 del Codice della strada, cioè senza visita e prova, con quelle preesistenti con visita e prova.

Le previgenti procedure potranno trovare applicazione sia per le domande già presentate e, quindi, per le visite e prove già prenotate, sia per le domande ancora da presentare relative a modifiche i cui lavori siano già stati effettuati alla data di entrata in vigore del decreto.

Di contro, in considerazione della possibile volontà da parte degli interessati di avvalersi delle semplificazioni introdotte, le domande già presentate potranno essere definite con la nuova procedura a condizione che la domanda venga opportunamente integrata e resa conforme alle prescrizioni del decreto, con particolare riferimento all’accreditamento dell’officina e alle relative dichiarazioni.

In tal caso, nel presentare la richiesta di aggiornamento della carta di circolazione, al fine di agevolare il richiedente, potranno essere scelte in alternativa le due soluzioni di seguito riportate:
– allegare la ricevuta di prenotazione della visita e prova del veicolo senza presentare ulteriori
versamenti;
– allegare i nuovi versamenti (provvedendo alla richiesta di rimborso o di riutilizzo di quelli
associati alla precedente prenotazione, con le modalità già in uso).

SCANNER newsbanner dal 8 settembre 2020 al 7 ottobre 2021
CONDIVIDI
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Il Gommone
Contenuto protetto

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DE IL GOMMONE

Ricevi gratis le ultime news direttamente sulla tua e-mail

Inserisci i tuoi dati. Riceverai una e-mail con la richiesta di confermare l’iscrizione (controlla anche lo spam!): cliccando sul link la tua iscrizione sarà attiva. Iscrivendoti accetti le nostre condizioni sulla privacy Informativa GDPR