Bwa headerbanner 2019
Mercury newsbanner dal 12 marzo 2019 al 12 marzo 2020
Yamaha – header banner dal 15 al 21 luglio 2019
Brin Mar – header banner dal 1 maggio al 31 agosto 2019
Joker Boat header banner 2019
Garmin headerbanner 2019 dal 16 gennaio al 31 ottobre 2019
Pennel&Flipò – Header banner dal 3 aprile al 3 ottobre 2019

Come smaltire legalmente i razzi? Per ora solo promesse da marinaio dal Ministro dell’Ambiente

0
Marlin Boat newsbanner dal 17 nov 2017 al 18 nov 2019
Bwa headerbanner 2019
Mercury newsbanner dal 12 marzo 2019 al 12 marzo 2020
Joker Boat header banner 2019
Highfield – newsbanner dal 18 dicembre 2018 al 18 dicembre 2019

Siamo arrivati alla fine di aprile e molti diportisti si apprestano a varare (qualcuno, per la verità, lo ha già fatto) la propria imbarcazione in vista delle prime uscite primaverili.

E’ questo il momento in cui si fa un check-up completo del gommone e del motore e si controlla che tutto sia in ordine, dotazioni di sicurezza comprese. E tra le dotazioni che per legge dobbiamo tenere a bordo ci sono anche i razzi, che talvolta sono scaduti e, quindi, vanno sostituiti.

Qual è il problema? Il problema è che nessuno ci ha ancora comunicato ufficialmente come e dove possiamo smaltire i razzi vecchi. Per la verità, il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti lo aveva promesso lo scorso 26 ottobre, all’inviato di «Striscia la Notizia» Valerio Staffelli.

Honda Marine – newsbanner dal 18 dicembre 2018 al 31 dicembre 2019
TOHATSU – newsbanner dal  11 febbraio al 30 settembre 2019
Brin Mar – header banner dal 1 maggio al 31 agosto 2019
Pennel&Flipò – Header banner dal 3 aprile al 3 ottobre 2019
Garmin headerbanner 2019 dal 16 gennaio al 31 ottobre 2019
Base Nautica newsbanner dal 14 dicembre al 14 luglio 2019
SCANNER newsbanner dal 21 marzo al 21 settembre 2019
SUZUKI Newsbanner dal 16 maggio al 16 aprile 2020
OSCULATI – newsbanner dal 27 giugno al 30 settembre 2019
Yamaha – header banner dal 15 al 21 luglio 2019

Il Ministro in persona aveva garantito che a breve sarebbe stato emanato un regolamento con le procedure per lo smaltimento in sicurezza delle decine di migliaia di razzi di segnalazione che oggi stazionano – illegalmente secondo l’art. 679 del Codice Penale – nei nostri garage e cantine.

Le Capitanerie di Porto, infatti, non effettuano più questo servizio (lo facevano fino a poco tempo gratuitamente alcune stazioni, ma la cosa era del tutto facoltativa) né tanto meno i Vigili del Fuoco.

Noi stessi, inoltre, avevamo interpellato nel mese di novembre l’ufficio stampa del Ministero: ci avevano confermato che il cosiddetto «tavolo tecnico» era in attività presso la Direzione Generale per i Rifiuti e l’Inquinamento, ma non avevano voluto rilasciarci alcuna anticipazione al proposito dello smaltimento dei dispositivi pirotecnici scaduti perché – ci avevano riferito – al più presto si sarebbero conosciute le conclusioni.

Sono, nel frattempo, passati più di sei mesi dalla dichiarazione del Ministro, ma tutto tace. E la stagione nautica è ormai alle porte. Il problema dello smaltimento si pone non tanto per le boette e i fuochi a mano, quanto per i razzi di segnalazione, obbligatori a partire dalla navigazione oltre le 3 miglia dalla costa, classificati come «esplosivi».

Scadono ogni 4 anni e, pensate, che anche tenerseli in garage quando non servono più a bordo è un reato: detenzione abusiva di sostanze pericolose. La legge vieta, inoltre, che i razzi siano utilizzati al di fuori delle situazioni di emergenza in mare, quindi non si possono «sparare» a Capodanno né alla festa del Patrono; non si possono buttare nei cassonetti né «affondare» in mare: il loro contenuto è altamente inquinante.

Attualmente l’unico modo legale per smaltirli è conferirli – a proprie spese – a un’azienda abilitata al ritiro.

SALPA – newsbanner dal 9 gennaio 2019 al 15 gennaio 2020
CONDIVIDI
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Il Gommone
error: RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Il Gommone

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DE IL GOMMONE

Ricevi gratis le ultime news direttamente sulla tua e-mail

Inserisci i tuoi dati. Riceverai una e-mail con la richiesta di confermare l’iscrizione (controlla anche lo spam!): cliccando sul link la tua iscrizione sarà attiva. Iscrivendoti accetti le nostre condizioni sulla privacy Informativa GDPR