L’Ordinanza n. 33/2026, emanata dalla Capitaneria di Porto di La Maddalena il 2 aprile 2026, disciplina in via sperimentale la navigazione, l’ormeggio e le attività marittime nell’Arcipelago di La Maddalena per le stagioni estive 2026 e 2027.
Di seguito i punti principali del provvedimento:
1. Finalità e Ambito di Applicazione. L’ordinanza mira a garantire la sicurezza della navigazione, la salvaguardia della vita umana in mare e la tutela dell’ambiente marino (in particolare delle praterie di Posidonia oceanica). Periodo di validità: Le misure stagionali si applicano dal 1° giugno al 30 settembre di ogni anno. Area: Specchi acquei del Parco Nazionale e zone immediatamente adiacenti.
2. Regole di Navigazione e Velocità. Sono stabiliti limiti di velocità rigorosi per tutte le unità (salvo mezzi di soccorso in emergenza): 7 nodi entro 500 metri dalla costa 10 nodi tra i 500 e i 1000 metri dalla costa, mantenendo comunque un assetto dislocante.
3. Disciplina di Ancoraggio e Ormeggio Divieto di ancoraggio: è vietato ancorare sulle praterie di Posidonia oceanica o altri habitat sensibili. L’ancoraggio è permesso solo su fondali sabbiosi o fangosi. Aree-corridoio: sono istituite specifiche zone (dettagliate nell’Allegato 1) dove l’ancoraggio è vietato per garantire il transito dei mezzi di soccorso. Campi boe: l’ormeggio ai gavitelli è regolato dalle norme dell’Ente Parco. E’ consentita la balneazione di prossimità entro 5 metri dall’unità ormeggiata.
4. Trasporto Passeggeri (Unità TP): le unità adibite al trasporto passeggeri devono seguire itinerari e siti di sosta autorizzati dall’Ente Parco.
Soste operative: I moli possono essere impegnati solo per il tempo strettamente necessario a sbarco e imbarco.
Balneazione assistita: se l’unità lo consente, deve esserci personale dedicato alla vigilanza. I passeggeri possono nuotare entro 10 metri dall’imbarcazione (motore in folle/spento). Zone riservate: Alcune località (es. Cala Corsara, Cala Coticcio, Spiaggia dei Cavalieri) hanno specchi acquei prioritariamente riservati alle manovre delle unità TP.
5. Tutela Ambientale e Sanzioni Divieti assoluti: vietato scaricare rifiuti (solidi o liquidi) e acque reflue (nere/grigie) in mare. E’ proibito prelevare sabbia, conchiglie o altri materiali naturali. Sanzioni: le violazioni sono perseguite secondo il Codice della Navigazione (artt. 1164, 1174, 1231) e il Codice della nautica da diporto.
6. Monitoraggio e Coordinamento: viene istituito un tavolo tecnico permanente tra Capitaneria, Comune e Ente Parco per monitorare l’efficacia delle misure e analizzare i dati sul traffico marittimo.
L’ordinanza entra ufficialmente in vigore il 1° giugno 2026.





















