Bisogna innanzitutto distinguere il soccorso dall’assistenza: si parla, infatti, di «soccorso» se esiste pericolo di vita per l’equipaggio e di «assistenza» quando, invece, l’inconveniente non comporta pericolo per le persone a bordo.
Anche la chiamata via radio e il messaggio da trasmettere sono diversi: mentre in caso di soccorso si inizia sempre con la parola «Mayday» ripetuta tre volte (pronunciata alla francese medè), la richiesta di assistenza inizia con le due paroline «Pan Pan» ripetute tre volte.
Riguardo l’apparato radio Vhf è importante ricordare che il suo utilizzo è possibile soltanto se siamo in possesso del Certificato Limitato di Radiotelefonista e delle trasmissioni è responsabile il Comandante. Anche in caso di abbandono dell’unità, l’ordine deve essere dato dal Comandante, a voce.
Conviene, inoltre, avere dimestichezza con i mezzi di salvataggio individuali (giubbotti di salvataggio, rigidi o gonfiabili) e collettivi (per esempio la zattera se presente a bordo). Prima di salpare dovete mostrare i giubbotti o le stole, soffermandovi sull’eventuale impiego (come si fa sugli aerei prima della partenza, per intenderci). Sarà anche un’ottima occasione per verificare che sia tutto in ordine (se non lo avete fatto prima!).
Sappiamo che durante le conversazioni radio tra una barca e l’altra di solito si usano i canali 6, 8, 72 e 77, mentre durante la navigazione si deve rimanere costantemente sintonizzati sul canale 16 con frequenza 156.8 MHz, canale di ascolto e soccorso, utilizzato anche per il pronto intervento, l’assistenza e la sicurezza.
I fuochi a mano devono essere usati quando si vedono altre unità, aerei o siamo in vicinanza della costa, mentre conviene utilizzare i razzi quando, pur non vedendo, presumiamo di essere in vicinanza di navi, aerei o costa.






















