Il mercato della nautica in Spagna ha fatto segnare nel 2015 un rialzo del 8,48% rispetto al 2014. Si tratta del secondo risultato positivo consecutivo dopo la crisi nerissima iniziata nel 2008.
A comunicarlo è l’ANEN, l’associazione dei cantieri nautici iberici. Le imbarcazioni immatricolate (ricordiamo che in Spagna sono tutte «targate» indipendentemente dalla lunghezza) lo scorso anno sono state 4.654 contro le 4.290 del 2014.
A trainare la volata le barche fino a 12 metri, mentre i gommoni hanno subìto una battuta d’arresto con una flessione del 2,7% per quelli smontabili e addirittura del 5,1% per i semirigidi. I primi rappresentano il 13,3% del mercato, mentre quelli con la carena in vetroresina il 17,8%.
Dall’analisi dell’Associazione spagnola spiccano, infine, i dati relativi alle vendite di moto d’acqua (+28,1%) e delle imbarcazioni destinate al noleggio (+39,14). La regione in cui si vendono più natanti è quella delle Isole Baleari con il 15,23%, seguita da Barcellona e Madrid.






















