Dallo scorso autunno nel Codice della Nautica c’è una nuova tipologia di patente: si chiama «D1» è permette di condurre barche e gommoni con motori fino a 115,6 hp con qualche limitazione sulla distanza della costa (entro 6 miglia) e solo di giorno. In compenso è una licenza che si può conseguire con uno sforzo esiguo e non preclude la possibilità, nel futuro, di passare ad una di livello superiore senza dover rifare tutto daccapo.
Il nuovo «patentino» permette di affrancarsi del vincolo del 40 hp, che sui gommoni di sei metri e oltre, limita parecchio le prestazioni, specialmente a pieno carico.
Avere un’unità più potente sullo specchio di poppa è anche sinonimo di maggiore sicurezza, specie quando le condizioni meteomarine non sono favorevoli.
Sul numero di agosto della Rivista Il Gommone, ora in edicola o scaricabile in edizione digitale, trovate, fra i tanti articoli, anche un servizio speciale con una selezione di dodici gommoni (piuttosto grandi) idonei per essere equipaggiati anche con unità da 115 cavalli.
Volete sapere di quali battelli parliamo? Ecco qua la lista: 2bar 68, Bsc 67 Elegance, Bwa 22’ Sport GTO, Capelli Tempest 600, Joker Boat Coaster 650 Plus, Marlin Boat 226, Master 630 Summer, Nuova Jolly NJ650 XL, Ranieri International Cayman 23.0 Sport, Salpa Soleil 20, Selva LV 21 Plus Ultra, ZarFormenti 59 Sport Luxury.
E per chi pensa che il pacchetto gommone e motore nuovi sia troppo dispendioso, c’è sempre l’opzione della rimotorizzazione. Nell’articolo pubblicato sul numero di agosto vi spieghiamo anche come scegliere il fuoribordo in base alle caratteristiche del gommone. Da non perdere!





















