Per navigare, le unità da diporto devono avere a bordo determinati documenti, che variano a seconda che si tratti di natanti, imbarcazioni o navi da diporto. Li elenchiamo di seguito: Manuale del Proprietario, assicurazione per la Responsabilità Civile (per motori di qualsiasi potenza, compresi gli ausiliari); dichiarazione di potenza del motore (viene rilasciato dal costruttore o dall’importatore o rivenditore autorizzato); licenza Rtf + certificato limitato di radiotelefonista (se presente a bordo un apparato Vhf, sia portatile sia fisso); quando obbligatoria ai fini della navigazione, patente nautica valida (scade ogni 10 anni fino al compimento del 60° anno di età; ogni successivo rinnovo varrà, invece, per cinque anni); carta di identità valida o passaporto (nel caso si navighi in acque internazionali, cioè oltre le 12 miglia dalla costa). In più, le unità immatricolate per legge devono essere munite di: licenza di navigazione; certificato di sicurezza, ricevuta della tassa di possesso (dovuta solo dalle imbarcazioni di lunghezza superiore ai 14 metri). Tutti i documenti suddetti possono essere tenuti a bordo in copia autentica, anziché in originale, se la navigazione avviene fra porti dello Stato italiano.





















