Copertina Il Gommone - Marzo 2026
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| ATTUALITA’ |
| In Italia sempre meno patentati: cosa sta accadendo? Le aspettative della «D1» |
| Nuove emissioni, rinnovi e sostituzioni di «abilitazioni alla navigazione» sempre più in sofferenza. Costi elevati e calo demografico sono fra le prime cause imputabili alla decrescita del numero di licenze, ma non giustificano la perdita di quasi cinquemila richieste per ciascuno degli ultimi venticinque anni. Nemmeno la prospettiva della nuova «D1» sembra allettare l’utenza, ma bisognerà attendere che il «patentino» diurno entri a pieno regime per dare un giudizio definitivo. |
| DIDATTICA |
| Diritto di precedenza: le norme che regolano il traffico in mare. Chi passa prima? |
| Il «Regolamento internazionale per la prevenzione degli abbordi in mare» sta al Codice della Strada come la navigazione sta alla circolazione stradale. Anche in acqua, infatti, esistono norme di comportamento precise cui attenersi in caso di avvicinamento ad altre imbarcazioni. Per quanto possa essere grande uno specchio acqueo, soprattutto in alcune aree particolarmente trafficate, non è raro incrociare altre unità. E voi ricordate bene tutte le regole di ingaggio? Chi passa prima: una nave, una barca a vela o un gommone? |
| SALONI |
| Boot Düsseldorf: sempre grande ma un po’ meno scintillante. L’Europa è in crisi? |
| L’edizione 2026 del «Boot» di Düsseldorf, il più grande boat show indoor d’Europa, conferma la sua leadership, ma mostra anche le difficoltà che il settore sta attraversando, in continuità con quanto visto già lo scorso anno. In calo il numero degli espositori un po’ in tutti i comparti. Nel settore dei gommoni si registrano importanti assenze, ma pure presenze di alto profilo. Tra i motori fuoribordo pochissime le new-entry, mentre gli elettrici restano relegati al ruolo di comparse. La fiera registra, inoltre, l’insolita «contaminazione» con il settore automotive: tante le super-car esposte a fianco di brand prestigiosi. Oltre duecento mila i visitatori. Vai alla photogallery. |
| LE NOSTRE PROVE |
| Italboats Stingher 32 GT, è lui il migliore della sua categoria? Forse sì |
| E’ uno dei migliori gommoni di questa misura provati negli ultimi anni. Ergonomia, stile e tenuta di mare sono i plus del modello, a cui si aggiunge ora una nuova carena con doppio redan che lo fa correre più velocemente, ma che richiede un set-up accurato dei fuoribordo. E’, inoltre, ben costruito e ricco di tanti accessori. Si può, poi, personalizzare a piacere (soprattutto nelle colorazioni di scafo e tubolari) per renderlo ancora più «speciale». Il pilota, il co-pilota e tutti i passeggeri hanno a disposizione sedute sicure e confortevoli. La consolle nasconde al suo interno un locale toilette. La dinette di poppa è comoda e sempre ben protetta, ma il tavolo non è removibile. Il varco nel controspecchio è, invece, un po’ stretto e lo sportello non si apre a 90 gradi. Tanti (e capienti) i gavoni a disposizione. |
| LE NOSTRE PROVE |
| BSC 78 Elegance, un gommone equilibrato per prezzo, prestazioni e comfort |
| Un gommone equilibrato nelle misure, negli armamenti, nelle prestazioni e nel prezzo. In questo allestimento appare ancora più chic grazie a colorazioni ricercate e tappezzerie di qualità che aumentano la percezione di valore. La coperta è molto conservativa con due aree prendisole modulari e una consolle ergonomica decentrata a dritta per liberare più spazio al passaggio da poppa a prua. Non manca un mobile cucina per preparare i pasti a bordo. Frigo e lavello sono, però, un optional. Ci sono tanti gavoni, di svariate forme e dimensioni, in cui alloggiare tutto ciò che serve. La prua bassa e il cavallino poco pronunciato in altezza assicurano una buona visibilità in tutte le direzioni. Non è velocissimo ma restituisce al pilota un grande senso di sicurezza in ogni condizione. |
| A PRIMA VISTA |
| G-Tender Goodyear Carbon 35: un «tenderone» griffato che ha tantissimo da dire |
| Un «tenderone» ai massimi livelli per cura costruttiva, materiali e tenuta di mare. Il celebre brand di pneumatici che dà il nome al modello aggiunge un tocco di personalità al maxi-rib e porta in dote importanti partnership con specialisti provenienti dal mondo automotive. Tanta esclusività si paga, però, a caro prezzo: l’esemplare che abbiamo provato, ricco di accessori, costa – di listino – circa mezzo milione di euro! E’ proposto in package con due fuoribordo Yamaha «V8» da 450 cavalli, abbinati all’ultima release del sistema di manovra con joystick (anche wireless) Helm Master EX. |
| TECNICA |
| Più cavalli uguale più benzina? Non sempre è così. Come si sceglie un fuoribordo |
| Tutti noi sappiamo che a una maggiore potenza corrisponde un più elevato consumo; leggi fisiche regolano questo rapporto e per ottenere un certo numero di cavalli è sempre necessaria una determinata quantità di carburante. I motori sottoposti al massimo sforzo, con l’acceleratore completamente spalancato e al massimo regime di rotazione, non possono consumare meno di un certo valore, altrimenti non sarebbero in grado di erogare tutta la loro potenza. Certi fuoribordo, però, possono consumare più di altri a causa di perdite di energia (attriti all’interno del blocco motore e lungo la catena di trasmissione), o per colpa dell’imperfetta gestione del carburante. Ora, se consideriamo che di rado andiamo a manetta e che per la maggior parte del tempo il motore gira a bassi o medi regimi, ci accorgiamo che i consumi vanno valutati soprattutto alle andature di crociera. Tuttavia, non sono i motori a determinare le maggiori diversità di consumo tra un gommone e l’altro, ma le carene, il peso, le dimensioni, il carico, le eliche. |
| DOTAZIONI |
| Giubbotti salvagente, tra regole (alcune in vigore dal 2026), comodità e stile |
| Tecnologia e comfort si incontrano nel campo della sicurezza in mare. I giubbotti di salvataggio di nuova generazione presentano sempre più optional per affrontare al meglio anche le situazioni peggiori. E persino sui nostri gommoni cresce l’interesse verso dotazioni di sicurezza più performanti e meno ingombranti, stando anche alle novità introdotte di recente dal legislatore e ai nuovi obblighi a bordo. Dunque, tuffiamoci nella varietà di proposte sul mercato, tutte volte a garantire l’incolumità dei diportisti, ma senza rinunciare alla comodità e, perché no, allo stile. |
| ITINERARI |
| Tremiti, un arcipelago zeppo di gemme preziose pronte a regalare tante emozioni |
| A una dozzina di miglia dalla costa pugliese garganica, l’Adriatico custodisce uno scrigno di pietre preziose, contornato da un mare di cristallo. E’ un arcipelago protetto dallo status di Area Marina Protetta, ma con le dovute attenzioni può essere visitato e, soprattutto, scoperto dal mare. Per preservarne l’ecosistema si è deciso di non costruire porticcioli turistici e per ormeggiare occorre affidarsi ai campi boe allestiti dall’Ente Parco stagionalmente. Per navigare fra le isole, inoltre, occorre pagare un caro ticket, ma ne vale certamente la pena, sempre comportandosi da diportisti virtuosi. |
| BRICO |
| Come rimetto a posto un bottazzo malandato? Qualche suggerimento alla portata di tutti |
| Durante le operazioni di rimessaggio, prima di mettere a nanna il nostro gommone, abbiamo curato tutti i particolari, tralasciando il bottazzo scollato? E’ arrivato il momento di dedicarci al ripristino dei preziosi «protettori» dei nostri battelli. Nell’articolo che state per leggere vi proponiamo tre tipi di interventi piuttosto comuni che interessano proprio il bottazzo: nel primo esempio, è integro e si presenta solo molto ammalorato per via della muffa; nel secondo, si rilevano leggeri graffi superficiali; nel terzo caso l’accessorio riporta tagli o manca di alcuni pezzi di materiale a causa di forti impatti o grosse e continue abrasioni. |
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