Copertina Il Gommone - Gennaio/Febbraio 2026


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ATTUALITA’
Fuga dalla bandiera italiana: cosa ci dicono i numeri. E la Polonia ringrazia!
Nonostante i tentativi messi in campo dal legislatore italiano per evitare la perdita di immatricolazioni di barche da diporto nei registri nautici, il flagging out è una pratica ancora frequente. Specialmente i gommonauti, che per esigenze di navigazione (per esempio in acque slovene), hanno bisogno di iscrivere il proprio natante, preferiscono farlo all’estero per ridurre tempi di attesa, costi e oneri. Esploriamo lo stato dell’arte di questa situazione, cercando di comprendere le motivazioni che spingono molti utenti verso altri Paesi e le contromisure che si stanno valutando.
NAVIGARE IN RETE
Una App per ogni cosa: che cosa vale la pena avere sul proprio smartphone
Nell’era della connettività totale, lo smartphone è diventato per il diportista molto più di un semplice telefono. E’ un compagno di viaggio, un backup di sicurezza, una stazione meteo tascabile e una biblioteca di conoscenze. Siete pronti a trasformare il vostro telefonino in un vero e proprio «coltello svizzero» da marinaio? Abbiamo messo da parte i giganti della cartografia per concentrarci su dieci strumenti digitali che risolvono problemi specifici, migliorano la sicurezza e arricchiscono l’esperienza in mare.
BRICO
Acqua a bordo, da dove arriva? Dove guardare, cosa fare per non avere i piedi a mollo
L’acqua a bordo potrebbe provenire da diverse parti: da una falla o crepa in carena; da una tenuta non più stagna di viti di montaggio del motore o della scaletta, da una sonda passante, da fori di attraversamento cavi per luce a immersione, dal golfare di prua e/o poppa, eccetera; dalla coperta, se si è affrontata una navigazione «dura» che ce ne ha fatto imbarcare parecchia. Ecco come individuarla e qualche proposta «creativa» per ostacolarla.
ACCESSORI
Cuscinerie, sempre più tecnologiche ed ecosostenibili: tutte le novità del mercato
L’economia circolare sale a bordo dei battelli pneumatici. Un concetto che oggi è caro a molti cittadini e alle amministrazioni fino al più alto livello, ma che – in effetti – in tanti casi resta solo allo stato embrionale. Passando dalle parole ai fatti, invece, alcune aziende virtuose hanno provato a far rinascere gli scarti di lavorazione sotto forma di nuovi tessuti per rivestire cuscini e tappezzerie nautiche. E c’è pure chi li ha ottenuti trasformando i rifiuti alimentari. Quanto alla ecopelle, per realizzarla non vengono impiegati derivati del petrolio ed è pure vegana, nel senso che non sono stati sacrificati animali: ma è altrettanto robusta, impermeabile e non sbiadisce sotto il sole? Vediamo quali sono le alternative che offre questa nicchia di mercato.
ITINERARI
Isola d’Elba, piccola, vicina e piena di sorprese: le vacanze cominciano da qui
E’ la meta perfetta, approfittando di uno dei ponti lavorativi della primavera, per organizzare un week-end. Può essere una visita fine a se stessa o conoscitiva, per pianificare le vacanze estive in cui, magari, ci dedicheremo anche alle altre sue «sorelle minori» del Parco Nazionale Arcipelago Toscano. Dalla terraferma all’Elba si arriva velocemente: un’ora di traghetto da Piombino a Portoferraio oppure si può attraversare direttamente in gommone, su una tratta non troppo impegnativa: Cavo, paese a Nord-Est dell’isola, dista appena 6 miglia. Ecco le tappe di un percorso lungo le coste (il perimetro è di circa 80 miglia, pari a 147 chilometri) tra isolotti, fari, spiagge, falesie e una natura prorompente.
GOMMOREPORTER
Sardegna, da Villasimius alla Maddalena: camping nautico in un mare da sogno
Lo diciamo spesso tutti: i Caraibi ce li abbiamo in casa! Ma poi andiamo a cercarli altrove… Due gommonauti sardi, invece, hanno navigato lungo la costa orientale della loro isola natale che, via mare, non avevano mai conosciuto. E sono rimasti entusiasti! Lasciatevi coinvolgere dal loro racconto, espresso con le parole di chi si meraviglia di continuo di tanta bellezza e, magari, prendete appunti per pianificare la prossima vacanza estiva. Da Villasimius all’Arcipelago di La Maddalena, pernottando spesso in rada e qualche volta in porto. L’esperienza dei pranzi a bordo, del rifornimento della cambusa nei mercati locali, dei tramonti lenti e struggenti con le persone del cuore.
A PRIMA VISTA
Marlin Boat 33 Weekender, ora è un vero cabinato per crociere a lungo raggio
A un anno di distanza dal lancio del primo modello, arriva questa inedita versione che rispetto alla precedente introduce interessanti novità in coperta e nella cabina. Invariata, invece, la carena con doppio step. I due principali elementi di design sono la caratteristica linea del tubolare e il dritto di prua verticale. Materiali di qualità e finiture curate sono gli altri plus di questo gommone, che ora può «permettersi» anche crociere a lungo raggio grazie agli spazi sottocoperta più ampi e sfruttabili. Con una coppia di fuoribordo Honda «V6» da 250 hp sfiora i 49 nodi e alle andature intermedie consuma poco.
LE NOSTRE PROVE
Italboats X Ribs X8, un gommone da lavoro perfetto anche per il diporto
Il battello oggetto di questa prova deriva dal modello da diporto 28 GT, ma è destinato soprattutto al lavoro o per l’attività sub. La carena è la medesima, mentre la coperta è stata totalmente riprogettata. Si può optare tra due soluzioni di copertura della consolle, un hard-top in acciaio e vetroresina e un leggero T-Top con copertura in tela. L’aspetto da «duro e puro» rivela l’attenzione del progetto e la robustezza del manufatto e degli accessori. Nella media il volume delle stive. La dotazione di serie è scarna, per consentire all’armatore di costruirsi il gommone su misura. Non è velocissimo, ma l’opera viva garantisce una navigazione sicura e confortevole anche sul mosso. Si adatta ai più disparati impieghi professionali e si carrella su strada con i tubolari sgonfi.
LE NOSTRE PROVE
Novamares Xtreme 36, grande, comodo, spazioso e soprattutto «natante»
E’ il modello più grande mai costruito dal Cantiere partenopeo. Misura oltre 11 metri fuori tutto, ma rientra ancora nella categoria dei natanti, quindi esente dall’obbligo di immatricolazione. Da vicino sembra più imponente di quello che in realtà è: sarà per la tuga alta, che concede molto spazio sottocoperta, o per gli enormi tubolari che contribuiscono ad assicurare la migliore stabilità possibile e a ridurre beccheggio e rollìo. In coperta ci sono due grandi prendisole, quello di poppa convertibile in dinette. Il T-Top è un optional (costoso) che dona più «importanza» al gommone. E’ costruito con materiali di qualità, è robusto e le finiture sono in linea con le ambizioni del battello. Completa la dotazione. Con una coppia di fuoribordo da 400 cavalli sfodera una grinta inaspettata e risulta maneggevole da pilotare, anche sul mare formato.
TECNICA
Non solo vetroresina. Materiali classici e innovativi per i gommoni del futuro
I semirigidi di oggi sono composti da diversi materiali, che determinano in buona parte la loro robustezza, il peso e la durata nel tempo. Se per i tubolari le opzioni si limitano, per il momento, all’hypalon o al Pvc (per i tender soprattutto), diverso è il discorso per carena, coperta e accessori. Qui entrano in gioco la vetroresina (ma attenzione: ce ne sono di diverse tipologie con prestazioni molto differenti fra loro), la fibra di carbonio, il kevlar e tanti altri. Analizziamone nel dettaglio pregi e difetti.
METEO
Il vento: vi siete mai chiesti come nasce e che cos’è? Proviamo a spiegarvelo noi
Vi siete mai chiesti come nasce e che cosa è il vento? Il vento è costituito dallo spostamento di particelle d’aria che transitano da un punto all’altro della superficie terrestre, mosse da uno sbilanciamento nella pressione atmosferica o nella distribuzione della temperatura. Vediamo quali tipi di vento soffiano in estate sui nostri mari, come si presentano e come si classificano.
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