Yamaha ha presentato al Miami Boat Show (Florida), terminato lunedì scorso, le versioni dotate di manette elettroniche dell’F150 e dell’F175 4T, che si affiancano nell’offerta della Casa dei Tre Diapason a quelle con le tradizionali leve meccaniche.
Il primo è il «solito» quattro cilindri in linea di 2.670 cc con distribuzione plurivalvole e alimentazione a iniezione multipoint. Si tratta di un’unità molto conosciuta e apprezzata anche in Italia. La versione con le manette elettroniche sarà disponibile, probabilmente, da fine primavera. Il prezzo, però, non è stato ancora comunicato.
L’F175, invece, è un 4 cilindri di 2.785 cc, che origina anche l’F200 dotato – di serie – di manette elettroniche drive by wire e, a livello meccanico, del variatore di fasatura delle valvole VCT. L’F175 dispone di collettori di aspirazione lunghi per favorire la coppia sin dai bassi e medi regimi e di una componentistica particolarmente leggera che ha contribuito a contenere il peso in 224 kg (versione con gambo lungo).
Tra le peculiarità di questo modello c’è da segnalare l’alternatore da 50A (42 disponibili per le batterie e solo 8 per l’elettronica del fuoribordo), la predisposizione al collegamento di un secondo cavo batteria, il corpo farfallato singolo a movimento elettronico collegato direttamente al cavo dell’acceleratore, un connettore per la diagnostica e un filtro acqua con segnalatore che avverte quando il combustibile è contaminato e pertanto può creare problemi.
Yamaha suggerisce l’utilizzo di eliche Reliance SDS per sfruttare appieno le performance del propulsore. Anche per questa versione dell’F175 Yamaha non ha ancora comunicato il prezzo.
























