LOMAC – header banner dal 9 settembre 2019 al 9 settembre 2020
Mercury Header banner dal 12 marzo 2020 al 12 marzo 2021
Yamaha – header banner dal 14 marzo al 14 marzo 2021
Bwa headerbanner 2020
Joker Boat header banner 2020

Tecniche di costruzione: sapete cos’è la stratificazione?

0
Joker Boat header banner 2020
Marlin Boat newsbanner dal 17 nov 2019 al 18 nov 2020
Highfield – newsbanner dal 18 dicembre 2018 al 31 dicembre 2020
GARMIN – newsbanner dal 16 marzo al 15 dicembre 2020
MAR.CO – newsbanner dal 27 novembre al 31 maggio 2020
TOHATSU – newsbanner dal 2 marzo al 30 settembre 2020
Bwa headerbanner 2020
Honda Marine – newsbanner dal 18 dicembre 2018 al 31 dicembre 2020

La stratificazione è quel processo attraverso cui le stuoie di fibra di vetro vengono impregnate di resina e stese sugli stampi; di solito, gli strati sono molti e variano secondo il tipo di progetto e le dimensioni della carena.

La stratificazione manuale, se eseguita correttamente, è in grado di fornire ottimi risultati, spesso superiori a quelli raggiungibili con le macchine automatiche. Tuttavia, affinché una carena sia robusta e affidabile, è necessario che la sua costruzione sia effettuata rispettando almeno due regole fondamentali: i tempi di lavorazione e le condizioni climatiche dell’ambiente di produzione.

Ciascuno strato di vetroresina deve essere sovrapposto agli altri prima che il processo di polimerizzazione degli strati confinanti o sottostanti sia completamente terminato, in modo che l’unione sia perfetta e stabile nel tempo.

Base Nautica newsbanner dal 15 febbraio  al 15 settembre 2020
SCANNER newsbanner dal 21 marzo al 21 settembre 2019
JUST SLIK – newsbanner dal 16 dicembre 2019 al 15 dicembre 2020
SHD – newsbanner dal 19 febbraio al 18 luglio 2020
Yamaha – header banner dal 14 marzo al 14 marzo 2021

Per questo motivo è necessario che la costruzione di ciascuna stampata avvenga con sequenze di lavorazione ininterrotte e prestabilite. Così, per esempio, madieri e correnti vanno resinati sulla carena preferibilmente durante la sua costruzione.

La coperta, invece, per problemi legati al ciclo di produzione, viene quasi sempre unita all’opera viva in una fase successiva. L’incollaggio dei due gusci viene eseguito fasciando tutta la superficie di giunzione con fibra di vetro e resina.

Sugli scafi più grandi, oltre i dieci metri, per evitare disallineamenti di assemblaggio, carena e coperta vengono prima unite con rivetti, o addirittura con bulloni passanti, che hanno anche una funzione di centraggio.

Un aspetto da non sottovalutare è il controllo della temperatura e del grado di umidità delle aree di produzione, fattori che influenzano in modo determinante il processo di catalisi che sta alla base della robustezza e della durata di qualsiasi manufatto di vetroresina.

La maggior parte delle carene dei gommoni sono, inoltre, irrobustite con una trama di correnti e madieri o con altre strutture di forme simili.

Se si osservano le più antiche imbarcazioni, si nota che il sistema di rinforzo dell’opera viva è rimasto praticamente immutato nel corso dei millenni e persino il materiale è ancora lo stesso: il legno. Eppure, questo elemento naturale, indipendentemente dalla sua durata, non sempre rappresenta la soluzione migliore per il costruttore.

Per rinforzare una carena esistono però anche altre soluzioni. Gli americani, per esempio, preferiscono aumentare lo spessore della vetroresina della carena e non montare (almeno fino a certe misure) alcun tipo di rinforzo interno.

Altri costruiscono ragni di rinforzo di sola vetroresina (senza neppure il poliuretano) utilizzando stampi femmina dello stesso tipo di quelli impiegati per dare forma alle carene; in questi casi lo scheletro di correnti e madieri viene resinato all’opera viva in una fase successiva.

Alcuni cantieri (o forse sarebbe meglio dire i loro terzisti) hanno, invece, scelto di rinforzare l’opera viva con scatolati di grandi dimensioni che collegano i due piani di carena o la superficie interna dei pattini con il ginocchio di murata.

Concludendo, l’uso del legno non è indispensabile, ma può aumentare la solidità di una carena. Alla base dell’affidabilità restano, in ogni caso, il tipo di resina ed i metodi di lavorazione.

LOMAC – header banner dal 9 settembre 2019 al 9 settembre 2020
CONDIVIDI
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Il Gommone
error: RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Il Gommone

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DE IL GOMMONE

Ricevi gratis le ultime news direttamente sulla tua e-mail

Inserisci i tuoi dati. Riceverai una e-mail con la richiesta di confermare l’iscrizione (controlla anche lo spam!): cliccando sul link la tua iscrizione sarà attiva. Iscrivendoti accetti le nostre condizioni sulla privacy Informativa GDPR