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Novurania, il tessuto per gommoni 100% Made in Italy

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I tubolari costituiscono, indubbiamente, la parte più originale ed esclusiva di un battello pneumatico. Certo, rispetto a qualche decennio fa il loro ruolo è in parte mutato. L’elemento gommato è diventato, in alcuni casi, quasi solo un corredo, una sorta di un grande parabordo che circonda la carena e la coperta dei gommoni. E molto spesso contribuisce pure a dare uno stile al mezzo.

Nella maggior parte dei casi, però, le camere d’aria continuano a svolgere – ed è forse il motivo principale per cui sono così apprezzate – anche un ruolo attivo nella dinamica della navigazione. Collaborano – se posizionate alla giusta altezza – a stabilizzare il battello e a minimizzare rollìo e beccheggio, due dei fenomeni più fastidiosi di chi va per mare. Inoltre, i tubolari contribuiscono a rendere l’unità praticamente inaffondabile, motivo per cui è il gommone è la tipologia di mezzo spesso scelto dai Corpi di salvataggio in mare.

Negli ultimi trent’anni l’evoluzione tecnologica dei materiali con cui sono costruiti i tessuti gommati hanno fatto passi da gigante e gli annosi problemi da cui erano afflitti negli anni Settanta e Ottanta (ve la ricordate, per esempio, la microporosità che faceva perdere lentamente la pressione?) sono diventati soltanto un lontano ricordo. Inoltre, l’aumento vertiginoso delle misure, dei pesi e delle prestazioni dei semirigidi ha richiesto un adeguamento dei materiali, degli incollaggi e delle tecnologie di costruzione per sopportare, per quanto possibile, le maggiori sollecitazioni.

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Il mercato mondiale di questa particolare tipologia di tessuti è appannaggio di poche aziende, alcune molto note, altre un po’ meno, ma non per questo con prodotti di qualità inferiore. Tra queste spicca un’azienda italiana, la Novurania, che a dispetto della destinazione d’uso dei suoi tessuti si trova in montagna, più precisamente a Tione di Trento, a due passi dal Lago di Garda, immersa in un contesto naturalistico straordinario.

Gli «addetti ai lavori» conoscono bene i tessuti gommati Novurania, specialmente i tanti cantieri di battelli pneumatici (sono una cinquantina quelli serviti in Italia e nel resto del mondo) che li hanno preferiti ad altri come primo equipaggiamento. L’azienda, guidata dalla famiglia Pellegrini, è una realtà industriale importante, nata agli inizi degli anni Cinquanta. Può contare su una novantina di dipendenti e un giro d’affari che si aggira attorno ai 25 milioni di euro.

Novurania produce manufatti in «gomma» per moltissimi campi d’impiego, da quello dei trasporti all’automotive, passando per l’industria alimentare, grafica, dell’energia (gas, olio, eccetera) e della trasmissione di potenza (cinghie). Più vicine al nostro settore sono, invece, i tessuti per costruire le barriere anti-inquinamento (quei salsicciotti simili a dei tubolari che si utilizzano, per esempio, quando ci sono degli sversamenti in acqua di sostanze pericolose).

E poi c’è, ovviamente, la nautica e i tessuti in hypalon-neoprene (che oggi sarebbe più corretto chiamare CSM) che rappresentano circa il 5 per cento del fatturato e che l’azienda trentina produce ininterrottamente dal 1964. Ogni anno escono dallo stabilimento di Tione circa 100 mila metri lineari di «hypair+», cioè il tessuto per la nautica di Novurania.

Ma quali caratteristiche ha questo prodotto rispetto ad altri più «famosi»? La prima e forse più evidente è la gommatura esterna che è in hypalon senza neoprene sotto. Il vantaggio di questa soluzione – secondo Mirco Pellegrini, CEO di Novurania – è la maggiore resistenza del colore all’invecchiamento (una «nomea» confermata da molti tecnici del settore), in particolare sulle tinte più chiare, e un bassissimo rischio di delaminazione del materiale. Inoltre, grazie a una formulazione particolarmente evoluta del CSM, il tessuto assicura una maggiore resistenza all’abrasione e alla crescita di micro-organismi (i famigerati «funghi»).

Il tessuto di Novurania è costruito con una calandratura definita «soffice» che garantisce un minore stress dello stesso e, di conseguenza, una maggiore ortogonalità e regolarità di allungamento in ordito e trama. Particolarmente apprezzata da chi costruisce i maxi-rib è l’altezza maggiorata del tessuto, che riduce il numero delle giunte necessarie per assemblare tubolari con un diametro elevato.

Novurania, infine, si distingue per l’attenzione per l’ambiente e la salute delle persone che lavorano all’interno dello stabilimento di Tione. L’azienda, infatti, procede di default all’eliminazione e alla sostituzione di eventuali SVHC (vale a dire Substances of Very High Concern ovvero «sostanze estremamente preoccupanti» secondo le terminologia corrente) ancor prima che queste vengano dichiarate «pericolose»; non a caso l’azienda possiede già dal 2006 la certificazione del sistema di gestione ambientale ISO 14001 e quella della qualità dal 1987.

TRE GRAMMATURE, TRENTA COLORI
La gamma «hypair+» offre quattro supporti standard suddivise in grammature: si parte con il 1.100 dtex (adatto per i battelli pneumatici più piccoli come, per esempio, i tender: altezza 150 cm) e si prosegue con il 1.670 dtex (il più venduto) proposto con un’altezza di 150 o 180 cm, fino ad arrivare a prodotti con elevate performance meccaniche come il 2.200 dtex (altezza 180 cm). I quattro supporti sono poi declinati in una trentina di colorazioni (di cui due metallizzate) e quattro finiture superficiali (tra i quali il richiestissimo «fabric impression» e il «carbon»). Per le applicazioni professionali, infine, c’è un tessuto di colore arancione omologato Solas.

L’azienda segue direttamente i clienti, siano essi cantieri o riparatori di tubolari. Presso la sede di Tione di Trento si gestiscono gli ordini e le spedizioni e non manca un ufficio tecnico (laboratorio) con sette persone dedicate per ogni necessità e per lo sviluppo costante di materiali sempre più performanti e sostenibili.

Un’ultima curiosità. Novurania non è solo un produttore di tessuti gommati per i gommoni, ma anche un costruttore di battelli pneumatici, in particolare di luxury-tender e rib professionali. La gamma si sviluppa su una ventina di modelli (compresi i catamarani ex Asso-Prestige con la prua abbattibile) entrobordo e fuoribordo.

Lo stabilimento si trova negli Stati Uniti, più precisamente a Vero Beach (Florida). Grazie a questa società, che fa sempre capo alla famiglia Pellegrini, Novurania ha anche la possibilità di testare i suoi tessuti prima di immetterli sul mercato, in condizioni climatiche difficili, quali sono notoriamente quelle esistenti a quelle latitudini. Una garanzia in più per chi acquista un gommone con i tubolari fabbricati con i prodotti dell’azienda trentina.

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