MONDOMARE – newsbanner dal 14 novembre al 2 febbraio 2020
Wendt Agenturen – header banner dal 24 settembre al 31 dicembre 2019
LOMAC – header banner dal 9 settembre 2019 al 9 settembre 2020
RAYMARINE – header banner dal 10 settembre al 31 dicembre 2019
Mercury Header banner dal 12 marzo 2019 al 12 marzo 2020
Joker Boat header banner 2020
Bwa headerbanner 2019
Yamaha – header banner dal 1 settembre al 14 marzo 2020

Non scordatevi della girante se volete bene al vostro fuoribordo. Potrebbe costarvi caro…

0
Highfield – newsbanner dal 18 dicembre 2018 al 31 dicembre 2020
Bwa headerbanner 2019
Mercury Header banner dal 12 marzo 2019 al 12 marzo 2020
Joker Boat header banner 2020

La girante è una ventola di gomma montata all’interno del piede di quasi tutti i fuoribordo. Si tratta di un particolare apparentemente di poco valore (e, infatti, non è molto costoso), che ha però un’importanza vitale; esso ha, infatti, il compito di pompare l’acqua facendola circolare nei condotti di raffreddamento del motore.

E’, quindi, superfluo dire che la girante deve funzionare perfettamente, pena problemi di surriscaldamento del motore e, in casi più gravi, anche di grippaggio.

Su quasi tutti i moderni fuoribordo sono ormai previste protezioni elettroniche che tengono sotto controllo la temperatura del motore e, in caso di surriscaldamento, intervengono limitando i giri e avvisando l’utente mediante segnale luminoso e acustico.

Honda Marine – newsbanner dal 18 dicembre 2018 al 31 dicembre 2019
Base Nautica newsbanner dal 14 dicembre al 14 luglio 2019
Yamaha – header banner dal 1 settembre al 14 marzo 2020
Wendt Agenturen – header banner dal 24 settembre al 31 dicembre 2019
SUZUKI Newsbanner dal 16 maggio al 16 aprile 2020
MONDOMARE – newsbanner dal 14 novembre al 2 febbraio 2020

Nelle unità più datate, invece, un guasto alla girante o il classico sacchetto disperso in mare che ostruisce i condotti dell’acqua, sono spesso causa di guai seri al propulsore, oltre che fonte di pericolo per il gommonauta che rimane in panne in mezzo al mare con tutte le conseguenze del caso.

La girante è costituita principalmente da gomma, con un’anima di metallo o resina. Non c’è una durata certa, perché diversi sono i fattori che la rendono vulnerabile. E’ bene, comunque, non far mai girare il motore a vuoto, perché basta pochi minuti per rovinarla irrimediabilmente.

Consigliamo, comunque, la sostituzione precauzionale nel caso in cui il motore abbia sofferto un surriscaldamento o quando la pressione della spia dell’acqua appaia un po’ debole, mentre il cambio andrà sicuramente effettuato quando il pezzo avrà ormai tre stagioni alle spalle (corrispondenti a circa 200 ore/motore).

Una girante usurata dal troppo lavoro si presenta con le palette incurvate e senza elasticità, con la superficie screpolata oppure mostra crepe evidenti se pieghiamo le alette di gomma con le dita.

Se le alette usurate si spezzano, possono andare a ostruire i condotti di raffreddamento del motore e spesso per rimuoverle è necessario smontare i coperchi di scarico, a volte la testata, se non addirittura asportare il monoblocco dal gambale perché i passaggi dell’acqua sono molti.

Se volete saperne di più potete guardare questo video, realizzato dalla Nautica Bellandi di Lonato del Garda (BS), che illustra la sostituzione della girante su un Honda BF40 4 tempi.

SALPA – newsbanner dal 9 gennaio 2019 al 15 gennaio 2020
CONDIVIDI
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Il Gommone
error: RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Il Gommone

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DE IL GOMMONE

Ricevi gratis le ultime news direttamente sulla tua e-mail

Inserisci i tuoi dati. Riceverai una e-mail con la richiesta di confermare l’iscrizione (controlla anche lo spam!): cliccando sul link la tua iscrizione sarà attiva. Iscrivendoti accetti le nostre condizioni sulla privacy Informativa GDPR