Con l’arrivo dell’inverno non tutti tirano in secco il proprio gommone e rinunciano ad un’uscita, magari in una splendida e assolata giornata durante le festività natalizie.
Sono, infatti, parecchi i gommonauti che vanno per mare (o per laghi) anche in questa stagione. Indubbiamente navigare nella stagione più fredda dell’anno ci obbliga ad alcune precauzioni per evitare di incorrere in malanni conseguenti ad un eccessivo raffreddamento.
Tra gli accorgimenti fondamentali da adottare, il primo posto spetta certamente alla scelta di un abbigliamento adeguato, che porterà all’interposizione di un discreto strato di protezione tra il corpo e l’ambiente atmosferico; altra utile precauzione sarà quella di indossare giacche e pantaloni in tela cerata, che hanno la caratteristica di mantenere gli abiti asciutti ed evitare la termodispersione.
Molti gommonauti scelgono di indossare anche un casco di tipo motociclistico: è la cosa che isola meglio la testa dal vento e dal freddo. Se poi sotto avrete il sottocasco e il vostro giubbotto avrà il collo alto, starete al caldo per tutto il tempo.
In alternativa, vanno molto bene gli occhiali (da sci o da moto, quelli con l’elastico e la guarnizione che li fa aderire bene al viso), per non far passare il vento che, in breve, farebbe bruciare gli occhi. Ai piedi vorrete mettere i vostri stivali da barca, con due paia di calzettoni…
Ma se l’avete, anche in questo caso, ricorrete all’abbigliamento da neve: stivali imbottiti e, soprattutto, con la suola spessa, che isoli il piede dal pavimento sono l’ideale.
Nella programmazione delle nostre uscite invernali dovremo avere cura di portarci degli abiti asciutti di ricambio, riposti in un gavone ben protetto dall’umidità, assieme a una coperta e a degli asciugamani.
Non deve, inoltre, mancare una scorta di bevande calde ben zuccherate (the o cioccolato) e di sostanze ad elevato contenuto calorico/zuccherino (miele, cioccolato, eccetera: tutti alimenti che a Natale, di solito, abbondano sulle nostre tavole!), in grado di fornire un adeguato apporto calorico in caso di necessità.
Particolarmente indicati a tale scopo sono alcuni prodotti farmaceutici, comunemente definiti integratori calorici, che presentano nella loro composizione alcuni elementi naturali (miele, pappa reale, ginseng, eccetera) che hanno la capacità di aumentare la resistenza e l’adattamento dell’organismo alle situazioni di stress fisico.
L’uso di bevande alcoliche è, invece tassativamente sconsigliato (oltre che vietato dalla legge: la sanzione amministrativa può arrivare anche a mille euro a cui va aggiunta la possibile sospensione della patente nautica fino ad un massimo di sei mesi con relativa annotazione sul documento), in quanto tali sostanze hanno un effetto vasodilatatore, anche a livello dello strato cutaneo, effetto che favorisce la termodispersione e, quindi, il raffreddamento del corpo.
Quando si naviga con temperature rigide è bene, inoltre, indossare sempre un giubbotto salvagente, di vitale importanza se si dovesse cadere in acqua con tutti quei vestiti addosso che, inzuppandosi, appesantirebbero enormemente il corpo già in difficoltà per l’acqua fredda.
Ultimo, ma al primo posto in ordine di importanza: indossate lo stacco di sicurezza, al polso o legato a una gamba. E’ fondamentale, in qualsiasi stagione, ma in inverno lo è molto, molto di più.



















