Anche la Regione Toscana ha emesso oggi un’ordinanza che sembra venire incontro alle esigenze dei diportisti e degli «addetti al lavori» della nautica. Il provvedimento è in vigore da domani, 4 maggio.
Il Presidente della Giunta Regionale Eugenio Giani, alla vigilia dell’inizio della «fase 2» della lotta al Coronavirus, ha, infatti, firmato oggi l’Ordinanza n. 50 che all’articolo n. 8 recita: «l’uso di imbarcazioni per attività sportiva e per la pesca amatoriale è consentito, per ragioni di sicurezza, ad un massimo di due persone con rientro all’ormeggio in giornata».
Un successivo articolo della medesima ordinanza (il numero 14) specifica, invece, che «sono consentite tutte le attività necessarie a garantire la filiera della manutenzione e rimessaggio delle imbarcazioni da diporto quali ad esempio l’alaggio delle imbarcazioni o lo spostamento al cantiere all’ormeggio e viceversa».
E’, infine, permesso (Art. 2) «raggiungere seconde case, camper o roulotte, imbarcazioni di proprietà e altri manufatti per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene; lo spostamento potrà essere esclusivamente individuale e limitato all’ambito del territorio regionale con obbligo di rientro in giornata presso l’abitazione abituale».
























