Il mercato nautico spagnolo ha registrato, da inizio anno, 2.289 immatricolazioni di imbarcazioni da diporto (in Spagna, lo ricordiamo, sono tutte «targate»), 553 in meno rispetto allo stesso periodo (gennaio-maggio) del 2023.
Seguendo la tendenza degli ultimi mesi, il calo più vistoso si è registrato nel settore delle moto d’acqua e in quello delle imbarcazioni fino a 6 metri di lunghezza.
I gommoni «targati» sono stati complessivamente 238 nei primi cinque mesi del 2024. Barche e yacht oltre i 16 metri continuano, invece, a registrare risultati positivi.
Nel mercato del charter, le immatricolazioni di imbarcazioni a noleggio nel periodo gennaio-maggio hanno registrato un calo del -20%,. Sul totale delle imbarcazioni registrate fino a maggio, il 62% corrisponde a imbarcazioni per uso privato e il 38% (874 registrazioni) a imbarcazioni da charter.
I dati sono stati raccolti nel «Rapporto sul mercato della nautica da diporto. Gennaio-maggio 2024», pubblicato dall’ANEN (l’associazione dei cantieri nautici iberici, l’equivalente della nostra Confindustria Nautica) sulla base dei dati forniti dalla Direzione Generale della Marina Mercantile.
























