Mantenendo una tradizione ormai consolidata, la Lega Navale Italiana, in collaborazione con il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, celebrerà, in tutta Italia la «Giornata nazionale della sicurezza in mare».
Compatibilmente con le esigenze locali, l’evento si terrà il 27 e 29 maggio prossimi.
La manifestazione sarà organizzata dalle strutture periferiche della Lega Navale Italiana nel maggior numero possibile di località, prevalentemente – ma non solo – costiere, sede di Sezione o Delegazione e avrà l’obiettivo di coinvolgere, oltre a tutti i soci, anche le scolaresche, le Associazioni, i Circoli Nautici e la cittadinanza, con il sostegno delle Autorità locali e dei mezzi di informazione, allo scopo di perseguire la massima divulgazione e visibilità dell’iniziativa.
L’iniziativa si prefigge l’obiettivo di trattare il tema della sicurezza della navigazione anche attraverso prove e simulazioni, il corretto utilizzo delle dotazioni di bordo (razzi, salvagente, zattera, eccetera), la prevenzione degli incidenti, il recupero di un uomo a mare e la tutela ambientale.
L’evento è patrocinato dal Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, che ogni anno, con l’inizio della stagione diportistica, dà il via all’operazione «Mare Sicuro».
Le statistiche dicono che nel 2015 sono state 830 le unità da diporto soccorse dagli uomini delle Capitanerie. La maggioranza degli interventi hanno interessato imbarcazioni a motore, ben 621, mentre 209 sono state quelle a vela.
I motivi per i quali si lancia l’SOS sono principalmente tre: avaria al motore, avverse condimeteo e incaglio. Le azioni di soccorso dei Guardiacosta hanno salvato la vita a 3.016 persone, fra cui: 43 subacquei, 41 in windsurf, 21 sull’acquascooter, 526 bagnanti e 2.385 diportisti.
























