LOMAC – header banner dal 9 settembre 2019 al 9 settembre 2020
Yamaha – header banner dal 14 marzo al 14 marzo 2021
Bwa headerbanner 2020
Joker Boat header banner 2020
Mercury – header banner 2°

L’ancora galleggiante: quando serve, come si usa

0
Marlin Boat newsbanner dal 17 nov 2019 al 18 nov 2020
TOHATSU – newsbanner dal 2 marzo al 30 settembre 2020
Honda Marine – newsbanner dal 18 dicembre 2018 al 31 dicembre 2020
Highfield – newsbanner dal 18 dicembre 2018 al 31 dicembre 2020
RAYMARINE – header banner dal 10 luglio al 10 ottobre 2020
Joker Boat header banner 2020
SUZUKI Newsbanner dal 27 maggio al 27 agosto 2020
GARMIN – newsbanner dal 16 marzo al 15 dicembre 2020
Mercury – header banner 2°
Bwa headerbanner 2020

In attesa che qualcuno ci venga a soccorrere può essere utile avvalersi di un’ancora galleggiante per contrastare lo scarroccio e mantenere, di conseguenza, il più possibile la posizione.

Ce ne sono di vari tipi: il più economico è una specie di piccolo paracadute di tessuto, con un foro al centro per far defluire l’acqua e un cavo da fermare sul gommone.

Il paracadute, filato a mare, si apre per il flusso dell’acqua stessa e oppone resistenza allo scarroccio del gommone. E’ intuitivo che l’ancora galleggiante funziona tanto meglio quanto più c’è vento che fa scarrocciare il gommone.

Base Nautica newsbanner dal 15 febbraio al 15 aprile 2021
JUST SLIK – newsbanner dal 16 dicembre 2019 al 15 dicembre 2020
SHD – newsbanner dal 19 febbraio al 18 luglio 2020
Yamaha – header banner dal 14 marzo al 14 marzo 2021
SALPA – newsbanner dal 9 gennaio 2019 al 15 gennaio 2021
CAR-MET – newsbanner
SUZUKI Newsbanner dal 27 maggio al 27 agosto 2020

E’ altrettanto intuitivo che l’ancora galleggiante su un gommone va sempre filata di prua e la relativa cima va fissata anch’essa a prua, sul golfare di rimorchio o sul cavo che a questo andrebbe sempre armato.

Il gommone deve, infatti, presentare al vento e al mare la prua e non la poppa, perché è quella la parte delegata ad affrontare vento e onde.

Non ci s’illuda però che basti filare l’ancora galleggiante e il relativo cavo: a seconda della lunghezza delle onde, bisognerà calibrare quella del cavo, per far si che il gommone non prenda forti strattoni quando l’ancora galleggiante viene inizialmente trascinata da un’onda sottovento e poi torna ad aprirsi.

Il principio di filare più cavo possibile non sempre è quello giusto: spesso bisogna andare per tentativi e correggere di volta in volta la lunghezza.

Con l’ancora galleggiante in opera e vento forte, bisogna anche ridurre al minimo le superfici esposte al vento per non creare sollecitazioni eccessive.

LOMAC – header banner dal 9 settembre 2019 al 9 settembre 2020
CONDIVIDI
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Il Gommone

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DE IL GOMMONE

Ricevi gratis le ultime news direttamente sulla tua e-mail

Inserisci i tuoi dati. Riceverai una e-mail con la richiesta di confermare l’iscrizione (controlla anche lo spam!): cliccando sul link la tua iscrizione sarà attiva. Iscrivendoti accetti le nostre condizioni sulla privacy Informativa GDPR