LOMAC – header banner dal 9 settembre 2019 al 9 settembre 2020
Mercury – header banner 2°
Joker Boat header banner 2020
Yamaha – header banner dal 14 marzo al 14 marzo 2021
Bwa headerbanner 2020

Sempre più avvelenate le acque italiane: cresce il numero di punti critici

0
Joker Boat header banner 2020
Bwa headerbanner 2020
RAYMARINE – header banner dal 10 luglio al 10 ottobre 2020
TOHATSU – newsbanner dal 2 marzo al 30 settembre 2020
GARMIN – newsbanner dal 16 marzo al 15 dicembre 2020
Highfield – newsbanner dal 18 dicembre 2018 al 31 dicembre 2020
SUZUKI Newsbanner dal 27 maggio al 27 agosto 2020
Mercury – header banner 2°
Honda Marine – newsbanner dal 18 dicembre 2018 al 31 dicembre 2020
Marlin Boat newsbanner dal 17 nov 2019 al 18 nov 2020

Sono circa 130.000 le tonnellate di prodotti fitosanitari utilizzate ogni anno in Italia. Ad essi, si aggiungono i biocidi, impiegati in tanti settori di attività, di cui non si hanno informazioni sulle quantità e sulla distribuzione geografica delle sorgenti di rilascio.

I risultati del monitoraggio di queste sostanze sono contenuti nell’edizione 2016 del Rapporto Nazionale Pesticidi nelle Acque dell’ISPRA.

La contaminazione da pesticidi è un fenomeno complesso e difficile da prevedere. Il rapporto viene costruito sulla base dei dati forniti dalle Regioni e dalle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente, ma la copertura del territorio non è completa né omogenea soprattutto per quanto riguarda le regioni del centro sud.

Base Nautica newsbanner dal 15 febbraio al 15 aprile 2021
JUST SLIK – newsbanner dal 16 dicembre 2019 al 15 dicembre 2020
SHD – newsbanner dal 19 febbraio al 18 luglio 2020
Yamaha – header banner dal 14 marzo al 14 marzo 2021
SALPA – newsbanner dal 9 gennaio 2019 al 15 gennaio 2021
CAR-MET – newsbanner
SUZUKI Newsbanner dal 27 maggio al 27 agosto 2020

Nel biennio 2013-2014 sono stati analizzati 29.220 campioni per un totale di 1.351.718 misure analitiche, con un sensibile aumento rispetto al biennio precedente.

Nel 2014, in particolare, le indagini hanno riguardato 3.747 punti di campionamento e 14.718 campioni e sono state cercate complessivamente 365 sostanze (nel 2012 erano 335). Sono state trovate 224 sostanze diverse, un numero sensibilmente più elevato degli anni precedenti (erano 175 nel 2012): questo dato indica una maggiore efficacia delle indagini condotte.

Gli erbicidi sono ancora le sostanze più rinvenute, soprattutto a causa dell’utilizzo diretto sul suolo, spesso concomitante con i periodi di maggiore piovosità di inizio primavera, che ne determinano un trasporto più rapido nei corpi idrici superficiali e sotterranei.

Rispetto al passato, è aumentata notevolmente la presenza di fungicidi e insetticidi, soprattutto perché è aumentato il numero di sostanze cercate e la loro scelta è più mirata agli usi su territorio.

Le acque superficiali «ospitano» pesticidi nel 63,9% dei 1.284 punti di monitoraggio controllati (nel 2012 la percentuale era 56,9); nelle acque sotterranee, sono risultati contaminati il 31,7% dei 2.463 punti (31% nel 2012).

Il risultato complessivo indica un’ampia diffusione della contaminazione, maggiore nelle acque di superficie, ma elevata anche in quelle sotterranee, con pesticidi presenti anche nelle falde profonde naturalmente protette da strati geologici poco permeabili.

Nel complesso la contaminazione è più ampia nella pianura padano-veneta dove le indagini sono generalmente più efficaci.

LOMAC – header banner dal 9 settembre 2019 al 9 settembre 2020
CONDIVIDI
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Il Gommone

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DE IL GOMMONE

Ricevi gratis le ultime news direttamente sulla tua e-mail

Inserisci i tuoi dati. Riceverai una e-mail con la richiesta di confermare l’iscrizione (controlla anche lo spam!): cliccando sul link la tua iscrizione sarà attiva. Iscrivendoti accetti le nostre condizioni sulla privacy Informativa GDPR