Senza Vhf, se il telefono portatile non funziona, si è totalmente sconnessi. Sono ancora tanti, oggi, i diportisti che – navigando entro le 6 miglia dalla costa e, non avendo a che fare con alcun obbligo relativo al possesso di una ricetrasmittente – si affidano esclusivamente al proprio cellulare per le comunicazioni a bordo. Il problema, però, è che in mare lo smartphone può risultare inutile.
Possedere un Vhf significa avere sempre la possibilità di mettersi in contatto con i soccorsi o, come minimo, con un’altra imbarcazione nelle vicinanze. Se poi il Vhf ha anche tante funzioni accessorie è ancora meglio.
E’ il caso di questo apparecchio proposto nel nostro Paese dalla torinese Advantec: è l’Icom IC-M94DE, ricetrasmettitore Vhf nautico portatile, galleggiante, con DSC e ricevitori AIS e GNSS integrati. In effetti, per essere un «piccolo» palmarino fa un sacco di cose!
All’inizio il tasto Distress, ovvero il DSC, era appannaggio esclusivo dei Vhf fissi e col tempo sono arrivati anche sui portatili. Ora tocca all’AIS, ovvero quell’automatismo che permette di ricevere e visualizzare direttamente sul display dell’apparato le informazioni trasmesse da AIS trasponder e di monitorare il traffico marittimo presente nella propria area di navigazione.
E’ il primo Vhf portatile a integrare tale tecnologia è proprio l’IC-M94DE. In questa radio Vhf dall’interfaccia utente intuitiva, il tasto «distress» è posizionato sulla parte posteriore dell’apparato, coperto, in modo da non essere azionato involontariamente (e sappiamo che in quel caso costerebbe caro!).
Fra le varie funzioni segnaliamo, come già detto, che è galleggiante e impermeabile (IPX7), ma non solo: in caso di caduta accidentale in acqua, il display dell’IC-M94DE, la tastiera e il tasto «distress» si mettono a lampeggiare, per essere ritrovati con facilità.
Sono presenti le funzioni: AquaQuake, cioè l’acqua eventualmente finita nell’altoparlante viene respinta automaticamente grazie alla vibrazione; l’ANC (Active Noise Cancelling) per la soppressione dei rumori di fondo; dual e tri-watch; MOB (Man Over Board); accesso diretto al canale 16; TAG, che permette di identificare i canali preferiti durante la scansione e, infine, la funzione di risparmio energetico e allerta batteria scarica. Potenza uscita audio 1.500 mW; potenza RF 6W.
In conclusione, se desiderate conoscere altri apparecchi che sono attualmente disponibili sul mercato e dare risposta al dubbio se sia meglio un Vhf portatile o fisso, vi invitiamo a leggere l’articolo pubblicato su «Il Gommone e la Nautica per Tutti» di giugno 2021 (n. 398). Se desiderate, invece, richiedere solo il PDF dell’articolo cliccate qui.
























