Copertina Il Gommone - Ottobre/Novembre 2019



MOTORI VINTAGE
Whitehead W24, il fuoribordo made in Fiat che fece… un buco nell’acqua
Dopo essersi fatta conoscere con i modelli W6 e W12, grazie anche agli esaltanti articoli apparsi sulle principali riviste di settore, la Gilardini Motofides (azienda del Gruppo Fiat specializzata nella produzione di siluri per uso bellico e di componentistica automotive) decise di entrare in quello che all’epoca in Italia costituiva il segmento di mercato più importante per un fabbricante di fuoribordo, ovvero la fascia di potenza subito sotto ai 20 hp/elica, che allora rappresentava la soglia non solo per la guida senza patente ma anche per la qualifica di «natante» della barca, con tutti gli obblighi di immatricolazione e revisione periodica che il passaggio al rango di «imbarcazione» comportava. Purtroppo, il progetto nacque viziato da due grossi handicap: la potenza effettiva e l’estetica, oltre all’affidabilità.
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