Copertina Il Gommone - Ottobre/Novembre 2018



SPECIALE GENOVA
Gommoni, motori, accessori: tutte le novità presentate al 58° Salone Nautico
Il Salone Nautico di Genova archivia un’edizione - la cinquantottesima - da ricordare per numero di novità presentate, espositori (951) e visitatori (oltre 174 mila: +16%) che fa ben sperare per la prossima stagione. Nonostante i timori della vigilia legati soprattutto alla viabilità dopo il crollo del viadotto Morandi, la città ha risposto come meglio non avrebbe potuto fare. A livello di prodotto i protagonisti assoluti, quest’anno, sono stati i fuoribordisti con tante novità soprattutto nel segmento delle potenze medio-alte. Molti anche i battelli pneumatici al debutto, tutti purtroppo di grandi dimensioni e, dunque, molto costosi. Tantissime le prove in mare favorite anche da un meteo estivo. Per voi una maxi-rassegna di oltre trenta pagine con tutte le novità presentate in fiera.
FUORIBORDO
L’analisi tecnica completa del rivoluzionario «V8» 425 XTO Offshore di Yamaha
Un super-fuoribordo che alza (e di parecchio) il livello tecnologico in campo marino. Un motore sofisticato e raffinato nelle soluzioni costruttive, a cominciare dall’iniezione diretta di benzina e dalla timoneria 100% elettrica a controllo elettronico drive by wire. L’architettura a otto canne, la distribuzione bialbero plurivalvole, la generosa cilindrata (5,6 litri) assicurano coppia e spinta a volontà. Tanta ricchezza si paga, però, con un listino davvero «impegnativo». Il prezzo, infatti, parte da 56.790 euro (Iva inclusa).
LE NOSTRE PROVE
Marshall M4 Touring, il ritorno delle «Ombre Rosse» in package con Suzuki
L’aspettavamo da anni. Torna sul mercato dopo un’assenza durata oltre dieci anni il marchio Marshall. La gamma esordisce con quattro modelli completamente nuovi, da 5,54 a 9,3 metri, tutti accomunati dalla stessa filosofia: navigare in modo semplice e sicuro, spendendo il giusto. Il battello oggetto del nostro test è un 6,65 metri che si presta a differenti utilizzi. Il ponte aperto ospita persone e attrezzature, ma anche un tavolo e un lungo prendisole. La consolle inclinata e il sedile di pilotaggio largo sono comodi e funzionali. A poppa, il divano con schienali smontabili consente di aprire il pozzetto verso la zona balneare. Il volume delle stive è sovrabbondante, ma gli accessi avrebbero potuto essere più ampi. Il gommone è proposto solo in package con i fuoribordo Suzuki. Gli impianti del motore vengono montati in fase di costruzione e sono quindi cablati nel modo migliore. Non esiste un listino accessori e le personalizzazioni sono a cura del gommonauta.
LE NOSTRE PROVE
Ranieri Int. Cayman 38.0 Executive Trofeo: abito elegante, indole sportiva
Un maxi battello capace di attrarre armatori di yacht o gommonauti alla ricerca di spazio e lusso. E’ un natante (quindi non necessita di immatricolazione), ma con il bracket arriva a 11,70 metri e offre una notevole abitabilità. Sottocoperta due cabine indipendenti, quattro posti letto e il bagno separato. Il pozzetto accoglie dieci persone sedute attorno a un tavolo a movimento elettrico. Nell’area balneare c’è anche un divanetto. Linee tese e superfici scolpite mostrano l’accurata ricerca di stile. La versione oggetto del nostro test ha un allestimento lussuoso e ricco di accessori (che fa, però, lievitare il prezzo fino a 180 mila euro + Iva), ma c’è anche il modello «base» da personalizzare a piacere. Può montare tre motori da 400 hp, ma con due da 350 cavalli vola già oltre i 50 nodi. Mancano, però, maniglie o tientibene nel pozzetto e a poppa.
RAID
«Rodi 2018», giro di boa all’isola dei Cavalieri. La nuova impresa di Giovanni Bracco
Nella prima parte del raid, il navigatore piemontese, a bordo di un Nuova Jolly Prince 23 Cabin (6,98 x 3,00 m ft) motorizzato con un fuoribordo Honda BF 250 V-Tec («V6», 3.582 cc) ha percorso 1.315 miglia da Genova a Rodi, nel Dodecaneso (Grecia), dove ha invertito la rotta per rientrare in Italia. Un itinerario che ha intersecato la punta più meridionale della Penisola, toccando poi la Grecia, l’Albania, la Croazia e l’Adriatico settentrionale, per un totale di 2.346 miglia di navigazione. Un viaggio per testare gommone, motore e attrezzature spingendo al limite, in condizioni che non tutti si sentirebbero di fronteggiare. Sul numero di ottobre/novembre, ora in edicola, trovate le sue avventure trascritte dal diario di bordo.
MERCURY
Confronto tutto in famiglia: Verado e Pro XS 300 «V8» contro «L6», chi va più forte?
A distanza di alcuni mesi dalla presentazione della nuova gamma «V8» di 4.573 cc, i tecnici di Mercury hanno voluto realizzare un test «privato» a cui «Il Gommone» ha partecipato come osservatore. Tutti i rilevamenti sono stati condotti senza l’intento di favorire alcuno dei tre modelli presi in esame; per tutti sono state scelte le eliche più performanti (individuate dopo diverse prove preparatorie), la posizione sullo specchio più idonea e, naturalmente, è stato imbarcato il medesimo carico nelle identiche (per quanto possibile) condizioni ambientali. Scopo di questa prova era di valutare le differenze prestazionali trai i nuovi «V8» da 300 cavalli, in allestimento Verado e Pro XS, e il «vecchio» 6 cilindri in linea (2.598 cc) con compressore volumetrico di uguale potenza, uscito di scena la scorsa estate insieme al 225 e al 250. Il gommone utilizzato per questo speciale test è stato il Nuova Jolly NJ700 XL (6,99 x 3,20 metri f.t.). Sul giornale pubblichiamo i risultati (alcuni sorprendenti!) di queste prove inedite.
CHECK-UP FUORIBORDO
Johnson LD-Evinrude 5 Angler, un motore economico di grande qualità
Dopo l’abbuffata di innovazioni degli Anni ’50, nel corso dei quali oltre a un consistente incremento delle potenze massime, si ebbe da parte di tutti i marchi l’introduzione anche su motori di piccola potenza di cambio completo, acceleratore a manopola e serbatoio separato. Tra il 1964 e il 1965 si assistette a una completa rivisitazione del basso di gamma dei due marchi americani. Prima venne introdotta la seconda serie del 3 hp, di cui fu realizzata una versione specifica con piede da spinta «yachtwin», poi il «5½» venne sostituito da una coppia di modelli molto simili, il «5» e il «6». Mentre il secondo (ne abbiamo parlato sul fascicolo n. 329) altro non era che una felice rivisitazione del «5½» mirata a ridurre significativamente ingombri e peso e che rimase per i vent’anni successivi uno dei best-seller del marchio, il «5», che ne condivideva il gruppo termico, era destinato a riempire il vuoto nel basso di gamma di cui si è parlato in precedenza.
AGONISMO
Record sulla rotta Montecarlo-Venezia: è il «Tuono» di?Avila il nuovo primatista
Dopo una entusiasmante cavalcata di 29h 45m 39s un gommone classe «Tuono type 9» dei cantieri Avila di Lomagna (in provincia di Lecco), motorizzato con due fuoribordo Suzuki di 200 hp e con un equipaggio non professionale, ha battuto di 3 ore e 36 secondi il primato di velocità per barche fino a 30 piedi fuori tutto sulla tratta Montecarlo-Venezia, detenuto da Fabio Buzzi (32h 46m 15s) dal 2016 col suo FB 32. Il gommone ha navigato a una velocità media di 39,1 nodi (contro i precedenti 35,2) e ha effettuato una sola sosta tecnica (a Roccella Jonica, in Calabria) per il rifornimento di carburante. Oltre a quello di velocità e durata sono stati sanciti altri primati: è la prima volta, infatti, che il record viene stabilito utilizzando uno scafo da diporto di serie, la prima per un gommone e pure per l’impiego di motori fuoribordo. Vi proponiamo l’entusiasmante cronistoria di questa storica impresa.
GUIDA ALL'ACQUISTO
Il Trainometro, ecco le auto che «tirano» di più. Il vademecum rimorchi
Sul numero di ottobre/novembre trovate la versione più aggiornata del nostro «Trainometro», la speciale «classifica» (quasi un migliaio i modelli presi in esame, da 1.700 a 3.500 kg) delle auto che «tirano» di più. E inoltre, tutta le ultime novità normative, bolli, divieti, multe, revisioni dei rimorchi (con il calendario completo fino al 2020) e assicurazioni. Cosa e quanto si può carrellare con la patente «B», con la «B96» e con la «BE». Le buone regole per il fissaggio del gommone e la manutenzione del gancio.
GOMMOCLICK
Fotocamere mirrorless di ultima generazione: è l’inizio di una nuova era?
Tutte le mirrorless attuali hanno rinunciato alla complessa concezione che caratterizza gli apparecchi reflex classici (tipicamente con specchio ribaltabile) dunque evitano la presenza di una meccanica che, pur raffinata, è più esposta alla possibilità di guasti e a una maggiore rumorosità. In più, dispongono di un mirino che monta un pannello video dietro all’oculare, dando modo di poter valutare la resa di una fotografia prima di scattare, a differenza delle reflex in cui la valutazione viene fatta a posteriori, dopo aver scattato. La domanda che, dunque, ricorre spesso nel mondo dei fotografi professionisti e anche presso i fotoamatori è: il futuro apparterrà alle fotocamere mirrorless oppure le reflex tradizionali sapranno resistere? Di certo le prime promettono grandi cose, e le mantengono. Siamo dunque alla vigilia di una nuova era nel mondo fotografico?
SPECIALE
Il maxi-listino aggiornato con dati tecnici e prezzi di gommoni, motori e carrelli
Il fascicolo di ottobre/novembre propone, come di consueto, lo speciale dedicato al listino prezzi dei battelli pneumatici, dei fuoribordo e dei rimorchi: oltre cinquanta pagine tutte a colori facili da consultare. Una guida con tutto ciò che offre il mercato, completo di dati tecnici e quotazioni dell'usato. E per concludere gli annunci dei lettori e il nostro speciale memorandum per un acquisto senza sorprese.
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