Copertina Il Gommone - Maggio 2022



DIDATTICA
La corrosione galvanica: come sono fatti e come funzionano gli anodi sacrificali
La corrosione galvanica è innescata dalla reazione chimico-fisica di due metalli diversi immersi in un elettrolita (il mare nel nostro caso). Questi originano una sorta di corrente in cui gli elettroni di uno si staccano perché attratti dall’altro. Le particelle migranti lasciano «forellini» che man mano diventano voragini nei piedi dei fuoribordo o nei bracket di alluminio. Non resta che «ingannare» il flusso offrendogli un pasto più appetitoso, ovvero un anodo destinato a essere sacrificato per salvaguardare i costosi allestimenti dei nostri gommoni. Nel processo sono coinvolte pure la salinità dall’acqua, la temperatura e le dimensioni delle superfici esposte.
LE NOSTRE PROVE
Nuova Jolly NJ850 XL, l’abitabilità è il suo forte e le prestazioni al top
L’ultimo progetto del Cantiere è all’insegna del massimo sfruttamento degli spazi e dei volumi. Il risultato è una straordinaria abitabilità in coperta e una notevole capacità di carico. Ci sono due zone convertibili in living o prendisole senza bisogno di aggiungere elementi. La postazione di pilotaggio è attrezzata con due poltroncine anatomiche e le forme della consolle sono comode per qualsiasi posizione di guida. All’interno c’è il locale toilette (ma il wc è solo chimico). Davanti alla consolle e a poppavia del càssero si trovano due panche a scomparsa che aumentano il numero di posti a sedere. Ai soliti gavoni si aggiungono due stive sotto il pagliolato. A poppa, la plancia bagno ha una vasta superficie calpestabile e le mastre sono utili anche per sedersi. Con due fuoribordo da 225 hp il gommone ha un assetto ideale e prestazioni sportive.
DIPORTO
Quant’è profondo il mare? Le insidie delle secche, se le riconosci (forse) le eviti
Se sai riconoscerla (la secca) e la eviti, salvi la carena e il piede del fuoribordo. Perfino i diportisti più esperti possono incappare in errori dalle conseguenze spiacevoli. Un fraintendimento nell’interpretazione della mappa (cartacea o digitale che sia), una distrazione che faccia trascurare quelle crestine bianche a 200 metri dalla costa, sulla superficie dell’acqua, dove non dovrebbero assolutamente essere. In un attimo si striscia rovinosamente contro una cuspide o una «lastra» dura e acuminata. Vi raccontiamo come fare per eludere le secche, le trappole che il mare a volte ci presenta.
LE NOSTRE PROVE
Italiamarine Salina 33, un maxi-gommone comodo e veloce per lunghe crociere
Un grande gommone per godersi il mare in compagnia di tanti amici. Dispone di due aree prendisole particolarmente estese. La tuga dalle forme moderne e decise gli dona personalità. Il T-Top è un elemento di stile e protegge la plancia. Il mobile cucina è attrezzato con fuochi, frigo e lavello per preparare i pasti a bordo. Il ponte di prua sopraelevato dà più volume alla cabina, anche nel locale toilette. Tutti gli spazi della sentina sono accessibili e la capacità dei gavoni è notevole. Ottima la consistenza degli accessori; mancano però alcuni tientibene. Il battello è costruito con materiali di qualità. La buona tenuta di rotta e l’assetto ideale consentono di spingerlo fino a 50 nodi. Peccato che non sia prevista una versione con la dinette a poppa.
FUORIBORDO
Nuovo Honda 150 V-Tec: il 4 cilindri si aggiorna per restare al passo con i tempi
La Casa giapponese presenta la versione aggiornata del suo fuoribordo a 4 cilindri di 2.354 cc declinato nei power-step da 150, 135 e 115 hp. Tante piccole modifiche per renderlo più performante, semplice da manutenere e veloce da installare. Grazie all’elettronica evoluta, rispetto al modello precedente migliora la fluidità di erogazione di coppia e potenza, mentre il sistema per smagrire la miscela e contenere i consumi lavora in un range di giri più ampio. Tre le colorazioni disponibili, tra cui lo stuzzicante «Sporty White». Previste configurazioni con le manette meccaniche o elettroniche.
PESCA
La vasca del vivo: un accessorio che non può mancare a bordo! Che cos’è, quando serve
Non tutte le tipologie di pesca richiedono un’esca viva. E’ indicata soprattutto se si desidera insidiare prede di taglia grossa. Il pesciolino, innescato sull’amo, che si agita e nuota fin dove la lenza lo consente, attira la curiosità e la «gola» di cernie, ricciole, spigole, tonnetti e altri pesci di stazza. Si usano alici, piccoli saraghi, calamaretti, gamberetti e anche cozze. E’ chiaro che non ci si può rifornire di questi attrattori all’ultimo momento: si va a cercare i pescetti e li si mantiene vivi fino a quando serviranno. Per garantire loro la sopravvivenza ci vuole un contenitore in cui l’acqua sia sempre ossigenata. Vediamo che cos’è e come, eventualmente, prepararsene uno in casa facilmente.
LE NOSTRE PROVE
Altamarea Wave 23 Sport, spazio e comfort per tutti a un prezzo equilibrato
Un battello non di recentissima progettazione che guarda più alla sostanza che allo stile. La prua bassa e larga favorisce la visibilità e le dimensioni del prendisole di prua. Ci sono tante stive: spazio e capacità sono ai vertici della categoria. La consolle centrale dalle forme non particolarmente moderne offre spazio per gli strumenti ed è funzionale. L’appoggiareni regolabile è per una sola persona. Il pozzetto di poppa è ampio grazie alle plancette extra-large. Le finiture sono discrete ma qualche dettaglio andrebbe migliorato. La corretta posizione dei tubolari garantisce la necessaria sicurezza e stabilità, sia in navigazione sia alla fonda. Lo abbiamo provato in abbinamento al nuovo fuoribordo Honda BF 150 V-Tec, che si conferma un «campione» quanto a silenziosità e consumi.
ATTUALITA’
Viaggio tra i porti del Veneto: tante strutture, ma gli scivoli restano un sogno
Una volta eseguito il varo, le possibilità date dai lidi veneti sono infinite: c’è chi punta dritto verso Venezia, chi approfitta del gommone per scoprire le isole lagunari, chi si tuffa nella natura eccezionale del Delta del Po e chi, infine, sceglie queste coste come base di partenza per i Paesi dell’Est Adriatico. Non manca certo la scelta in Veneto fra Marina, darsene, porti-canale, eccetera ce ne sono a bizzeffe. Ma il problema è sempre lo stesso: dove sono gli scivoli? Bisogna cercarli con il «lanternino» e, spesso, sono solo appannaggio dei clienti del porticciolo. Meglio va nelle strutture dell’entroterra. Altrimenti per mettere in acqua il battello bisogna pagare per una gru e noi vi diciamo quanto. A proposito: non dimenticate le sospendite!
SPECIALE
Il maxi-listino aggiornato con dati tecnici e prezzi di gommoni e motori fuoribordo
Il fascicolo di maggio propone, come di consueto, lo speciale dedicato al listino prezzi aggiornato dei battelli pneumatici e dei fuoribordo: oltre cinquanta pagine tutte a colori facili da consultare. Una guida con tutto ciò che offre il mercato, completa di dati tecnici. E per concludere gli annunci dei lettori e il nostro speciale memorandum per un acquisto senza sorprese.
ITINERARI
Ustica, la perla nera del Mediterraneo, per una vacanza fatta di cose semplici
Piccola, scura, saporosa e invitante. Ustica è come il celebre prodotto (la lenticchia, in dialetto «linticchia»), che l’ha resa nota nel mondo della gastronomia. Questi legumi sono i più piccoli della loro famiglia, ma sono un condensato di gusto allo stesso tempo. Un «comfort food» che non delude mai, come l’isola che abbiamo esplorato via mare, via terra e sott’acqua. Sei miglia di attraenti coste e policrome grotte, dove i pirati un tempo nascondevano i loro bottini e le imbarcazioni. Da navigare rispettando i limiti della «zonazione» imposti dall’Area Marina Protetta, la prima istituita nel nostro Paese trentasei anni fa.
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