Copertina Il Gommone - Maggio 2019



ATTUALITA’
L’Europa nautica che (ancora) non c’è: mare che vai, tassa che trovi
Le vacanze estive sono ormai alle porte e qualcuno ha già scelto dove passarle, altri lo decideranno probabilmente in queste settimane. Chi si recherà in Grecia, però, dovrà aspettarsi il nuovo balzello della tassa di stazionamento, mentre chi approderà in Croazia avrà la sorpresa di trovare la «Sojourn tax» variata (e non sempre a proprio vantaggio!). Chi batteva bandiera olandese o belga ora non ha più molta convenienza, mentre in barba al principio della reciprocità, in alcuni Paesi richiedono la patente per navigare anche se si è al comando di un natante con un fuoribordo da 40 hp. Ecco che cosa deve aspettarsi il gommonauta.
LE NOSTRE PROVE
Focchi 570 New: veloce come nessun altro, ma sa essere anche confortevole
E’ un puledro di razza, un gommone entry level che ha la grinta dei fratelli maggiori. E’ stato costruito con fibre aramidiche che presentano caratteristiche di notevole robustezza e permettono di ridurre le laminazioni e, quindi, il peso. A prua il tavolo forma una piacevole dinette e si usa anche per realizzare il solarium, estendendolo fino alla consolle. A poppa c’è la seconda area prendisole. Il parabrezza minimale offre riparo solo al pilota, se resta seduto. Mancano maniglie di tenuta sia accanto alla panca poppiera sia attorno al sedile anteriore. In navigazione l’assetto neutro rende il battello capace di affrontare le onde contenendo il beccheggio, mentre i tubolari controllano bene il rollìo. Risponde al trim del motore e arriva a sfiorare i 40 nodi con un fuoribordo da 100 hp. Ha tanti comodi gavoni, ma nemmeno un attuatore per tenere aperti i relativi portelli. Un prodotto diverso da altri: molta sostanza, pochi fronzoli.
LE NOSTRE PROVE
Nuova Jolly Prince 38 Sport Cabin, grande e comodo per crociere senza limiti
Un maxi-rib cabinato dallo stile sportiveggiante. La tuga slanciata e arrotondata preannuncia le sue prestazioni. I due Mercury Verado 400R utilizzati per il nostro test lo portano a toccare i 48 nodi di velocità massima: può tenere andature di crociera elevate anche sul mosso grazie alla carena con «V» molto profonda. La postazione di pilotaggio eccelle in eleganza ed ergonomia. Nel pozzetto si trovano un mobile cucina ben allestito e un tavolo a scomparsa. I tre divani sono comodi alla fonda e sicuri in navigazione, in virtù di schienali alti e protettivi. Il prendisole poppiero non ha protezioni attorno e non è sufficientemente lungo. Nonostante la presenza dei fuoribordo, il battello dispone di una comoda plancia balneare. E’ tutto di serie, incluso il rivestimento di pregiato teak di tutte le superfici esterne. Sottocoperta, una dinette con tavolo convertibile in matrimoniale e il bagno separato con doccia. L’armatore può scegliere il colore dei tubolari, delle cuscinerie, dello scafo e della coperta.
PRIMA IMPRESSIONE
Prua al Vento Thor 7.8, stile e comfort non mancano. E la qualità neppure
E’ il modello più grande della gamma (che per il momento si compone anche di un gommone più piccolo, il Thor 6.8) e si distingue per il design elegante, la notevole robustezza, le finiture curate (con qualche piccola svista) e l’impiego di materiali di qualità. La consolle walk-around dallo stile moderno nasconde un locale allestibile come spogliatoio o toilette. Con un fuoribordo da 250 hp sfiora i 43 nodi.
PRIMA VISIONE
Atlantic 540, un senza patente facile da condurre e con tanto spazio a bordo
Sembra più grande di quanto le misure indichino ed è soprattutto molto confortevole, grazie alla notevole abitabilità, alle due aree prendisole (quella di prua convertibile anche in dinette) e alle plancette di poppa strutturali molto grandi. I tubolari «alti» favoriscono la velocità senza compromettere la stabilità. Con un fuoribordo da cento cavalli sfiora i 36 nodi di velocità, ma può essere tranquillamente equipaggiato con un «depotenziato» senza patente. Il prezzo di listino non è economico, ma la dotazione di serie è pressoché completa.
PRIMA VISIONE
MV Marine 27 GT, un gommone molto sportivo per divertirsi in tutta sicurezza
Un gommone dall’indole sportiva che non si «dimentica» del comfort per i suoi ospiti. La coperta modulabile consente di avere due aree prendisole o dinette. Inoltre, il progetto prevede la possibilità di scegliere tra due tipologie di consolle e tre diversi casseri/sedute di guida. Carena e coperta sono stampate per infusione assicurando così la massima robustezza e leggerezza. Con un fuoribordo da 300 hp vola a oltre 50 nodi, ma sa essere anche molto confortevole alle andature di crociera. Costa 40.600 euro (Iva esclusa) ma la dotazione di bordo va necessariamente integrata con qualche optional.
CHECK-UP FUORIBORDO
Seagull 40 Forty Plus, un vero bonsai senza tempo e indistruttibile
Pochi forse sanno che del Seagull non ne esisteva uno solo, bensì una ristretta gamma di modelli, anche se distinguerli non è sempre facile. In Italia l’offerta era principalmente composta da due famiglie: la «Century» da circa 100 cc, di cui ci siamo occupati nel fascicolo n. 363, e la «Forty» da 60 cc. Entrambe furono declinate in una galassia di versioni, che si differenziavano tra loro sostanzialmente per il rapporto al piede, che poteva essere «veloce» o «da spinta», per la lunghezza del gambo e per la presenza o meno del comando del folle. Mentre il Century era conosciuto come un «cavallo da tiro», lento ma inarrestabile, il Forty è stato soprattutto pensato come il propulsore ideale per imbarcazioni leggere per uso ricreativo.
PRIMA VISIONE
Suzukino ST 370, il package di prestigio con una vocazione non solo da tender
E’ un tender, ma al tempo stesso è un elegante mini-rib. L’altezza della costruzione, dalla chiglia al parabrezza, è stata calcolata per entrare negli hangar degli yacht. La carena non è profonda e preferisce condizioni ottimali, ma grazie ai tubolari (in hypalon) se la cava anche sul mosso. Allestimento e finiture fanno lievitare il prezzo, nonostante i vantaggi del package Suzuki. Ha una capacità massima di sei persone, ma è confortevole in tre. Con un 25 hp raggiunge i 24 nodi.
GOMMOREPORTER
Sicilia, Sardegna e Corsica: tre isole, un rib, una famiglia e 1.130 miglia
Un equipaggio di quattro persone, due adulti e due ragazzi a bordo del suo gommone di nove metri salpa per passare una bella vacanza in campeggio nautico. Si parte dal porto della Cala, a Palermo, facendo rotta lungo la costa Nord-occidentale della Sicilia. Poi il battello spicca un «balzo» fino a Villasimius, per esplorare, risalendola, la costa Est della Sardegna fino a toccare la Corsica. L’isola della bellezza viene circumnavigata completamente e la famiglia si spinge anche all’esplorazione dell’interno montuoso. Seguiamo il loro viaggio nel racconto della navigazione che sovente ha riservato eventi inattesi e sempre panorami stupendi.
GUIDA ALL’ACQUISTO
Regole e documenti del gommone: ecco cosa pretendere dal concessionario
Maggio, tempo di consegne e di acquisti. In un caso o nell’altro, nel ritirare un gommone nuovo bisogna accertarsi di ottenere tutti i documenti previsti dalla legge e verificare le reali garanzie di qualità e di servizio. Ecco per voi un «reminder» di ciò che è vostro diritto pretendere (a cominciare dalla documentazione che deve accompagnare obbligatoriamente il battello) e come riconoscere i finti «affaroni», imparando a leggere anche «targhette» e loghi di conformità.
SPECIALE
Il maxi-listino aggiornato con dati tecnici e prezzi di gommoni, motori e carrelli
Il fascicolo di maggio propone, come di consueto, lo speciale dedicato al listino prezzi dei battelli pneumatici, dei fuoribordo e dei rimorchi: oltre cinquanta pagine tutte a colori facili da consultare. Una guida con tutto ciò che offre il mercato, completo di dati tecnici e quotazioni dell'usato. E per concludere gli annunci dei lettori e il nostro speciale memorandum per un acquisto senza sorprese.
GOMMOCLICK
Non solo di notte: con il flash si può fare molto di più
A livello dilettantistico può bastare il flash incorporato nella fotocamera, anche se, curiosamente, non gli si dedica mai attenzione, considerandolo un automatismo e, pertanto, un dispositivo pre-impostato. Invece è possibile far funzionare questo ausilio in modo che ci aiuti a scattare fotografie migliori. Il lampo elettronico, per esempio, serve anche di giorno, magari in spiaggia, quando il sole fa strizzare gli occhi al soggetto da ritrarre e lo si mette di spalle, «sparando» controluce con risultati degni del carbone! L’aggiunta del colpo di flash mette al riparo da tali eventualità e, in più, il sistema digitale permette di controllare immediatamente il risultato sul visualizzatore e, se necessario, ripetere la foto con un opportuno correttivo. Vi spieghiamo qualche «astuzia»
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