Copertina Il Gommone - Luglio 2018



NOVITA’ MOTORI
Yamaha 425 XTO Offshore, la casa giapponese allunga il passo con un maxi «V8»
La Casa giapponese presenta il 425 XTO Offshore, un inedito fuoribordo da ben 425 hp che poco o nulla ha in comune con l’F350. Si tratta di un possente «V8» da 5,6 litri con distribuzione bialbero plurivalvole e tanta, tanta tecnologia: è il primo motore 4T da diporto al mondo dotato di iniezione diretta della benzina. Pesa, però, più di 430 kg! La timoneria è elettro-attuata e integrata nel cavalletto. Il debutto è previsto a settembre.
LE NOSTRE PROVE
Italboats Stingher 32 GT, sportivo quanto basta, comodo per ogni occasione
Ergonomia, stile e prestazioni sono i caratteri distintivi di questo maxi-rib. I due càsseri presentano un design che ricorda i robot dei cartoni animati giapponesi. L’abitabilità trae vantaggio dalle dimensioni e da soluzioni interessanti, come la svasatura della consolle e l’inserimento degli schienali dei divani nelle mastre di poppa. Il pilota, il co-pilota e tutti i passeggeri hanno a disposizione sedute sicure e confortevoli. La postazione di guida è studiata per le alte velocità e persino l’appoggiareni ha una forma ergonomica. Sono conviviali sia il pozzetto di poppa, con almeno sei posti a sedere, sia l’area prodiera, con il ponte disposto in modo da formare una dinette che include la poltroncina davanti alla consolle. Il volume destinato al carico è notevole e i gavoni sono tutti ben organizzati. E’ possibile realizzare un vano toilette, montare un roll-bar e rivestire la coperta con materiale sintetico. Il battello è controllabile sino a 50 nodi, ma sono necessarie doti da pilota per spingerlo anche oltre.
LE NOSTRE PROVE
Quicksilver 420 Sport HD, uno smontabile robusto che ama correre veloce
Studiato per impieghi gravosi, questo battello è certamente durevole e affidabile per l’uso diportistico. I paglioli, costruiti con uno scatolato d’alluminio, sono in grado di sopportare un peso di 1.100 kg. Il materiale dei tubolari e della chiglia è composto da una trama di poliestere ricoperta da PVC. Alcune zone sono rivestite con tessuto gommato diamantato utile sia come protezione dall’usura sia per l’elevato potere «grippante». Una camera d’aria sul fondo, modella la chiglia a forma di «V» per migliorarne le prestazioni. La prora leggermente rialzata affronta le onde con sicurezza. Per il varo e l’alaggio sono disponibili quattro maniglie che permettono di suddividere il peso durante il trasporto. Un tientibene a festone percorre l’intero perimetro del gommone, che si monta facilmente in 15 minuti se si dispone del gonfiatore elettrico. Non sono purtroppo previsti accessori, nemmeno i più utili. Lo abbiamo provato con il nuovo Mercury F20 EFI 4T a iniezione, con cui è proposto anche in package.
ATTUALITA’
Rimorchi: il Ministero dei Trasporti vara il calendario delle revisioni 2018-2020
Dopo un lungo periodo di «anarchia» torna l’obbligo di sottoporre i rimorchi ai controlli periodici. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha, infatti, emanato lo scorso 18 maggio la circolare che disciplina la revisione dei rimorchi porta-imbarcazioni, come previsto dal D.M. n. 214 del 17 maggio 2017. Si comincia già da quest’anno! I rimorchi sottoposti a revisione appartengono alle categorie O1 e O2 (O1: rimorchi con massa massima non superiore a 0,75 t; O2: rimorchi con massa massima superiore a 0,75 t, ma non superiore a 3,5 t), le cui pratiche erano ferme addirittura al 2003. Sul numero di luglio della rivista trovate il calendario completo delle revisioni fino al 2020.
PRIMA VISIONE
Arkos 17, il «senza patente» con tanto spazio e una carena molto «speciale»
Un battello pensato per chi è alle «prime armi» e non ha la patente nautica. E’ costruito con una certa cura e lo spazio a bordo per quattro persone è ideale. La posizione di guida è ergonomica, il parabrezza protegge bene e il corrimano inox attorno ad esso risulta agevole da agguantare. Il solarium poppiero si ricava sfilando il supporto lombare (fissato con steli in acciaio a incastro) e ribaltando in avanti lo schienale del divano. Il piano di calpestìo è asciugato da due ombrinali verticali a filo pagliolo, coperti da un listello di protezione che lascia qualche perplessità sulla capacità di svuotamento specie durante la navigazione «bagnata». La carena è dotata di flap strutturali che prolungano la lunghezza dello scafo e danno più portanza. Con un depotenziato da 40 hp tocca i 25 nodi.
FUORIBORDO
Giri, pollici & nodi: i rapporti al piede. Lunghi o corti fanno la differenza
Generalmente, quando si acquista un motore si presta attenzione soprattutto ad alcuni dati tecnici come la cilindrata, il numero dei cilindri e il peso. Pochi gommonauti si soffermano, invece, sul rapporto di riduzione (o di trasmissione), pur essendo una voce che influenza in maniera significativa le prestazioni del fuoribordo. Quando si definisce un rapporto lungo e quando, invece, corto? Qual è il più appropriato a seconda del battello che dobbiamo spingere? Vi spieghiamo che cos’è il «gear ratio» e come orientarsi al meglio.
ITINERARI
Da Cefalù a Milazzo: colori e sapori di Sicilia da assaporare in tranquillità
Sono appena sessanta miglia di costa affacciata sul Mar Tirreno. Spesso vengono trascurate dai diportisti, più attratti probabilmente della fama delle vicine «Sette sorelle» - le Isole Eolie - che si trovano poco distanti. Ma il tratto che va da Cefalù a Milazzo offre molto ed è tutto da scoprire. Perché non approfittarne, dunque, magari proprio in concomitanza con una vacanza nell’Arcipelago eoliano? Basta organizzarsi e destinare qualche giorno a queste località poco conosciute: non ve ne pentirete!
MOTORI
Mercury suona la carica! Dopo i «V6» arrivano i «V8». E il Verado diventa aspirato
Lancio senza precedenti per la Casa americana. Si tratta di un inedito «V8» declinato in diverse potenze e configurazioni tecniche, alcune esclusive per certe versioni. E’ possibile addirittura scegliere il sound dello scarico. Gli iniettori sono «incapsulati» per trattenere le alte frequenze (quelle più «sgradite» all’orecchio umano). Il nuovo motore è basato su un monoblocco aspirato, 8 cilindri a «V» e un angolo fra le bancate di 64°, di 4.573 cc, con distribuzione bialbero comandata da una catena auto-regolante e 4 valvole per cilindro. Sono disponibili due tipologie di gambale: quello tradizionale (CMS) e l’inedito AMS - AdvancedMid-Section (di serie sul Verado), che incorpora supporti perimetrali volti a minimizzare le oscillazioni, le vibrazioni trasmesse allo specchio di poppa e il rumore. Potenza record per l’alternatore.
CHECK-UP USATO
Squalitalia due tubi idrogetto. Nato per la terra, si muove anche sull’acqua
Negli Anni ’60-‘70 questo fuoribordo era la scelta principale per chi voleva praticare il diporto in economia. Diffuso più all’estero (soprattutto in Germania) che in Italia, lo Squalitalia prodotto dalla Motonautica Bellanese (Como) faceva parte - insieme a MAC, Delfino e Selva - della cosiddetta «scuderia Aspera», ovvero di quella cerchia di costruttori minori che, non disponendo di risorse tecniche ed economiche sufficienti a finanziare la progettazione da zero - e, soprattutto, di assicurare una capillare rete di assistenza e distribuzione dei ricambi - adottarono sui propri fuoribordo le unità termiche Tecumseh costruite su licenza in Italia da Aspera.
RAID
Genova-Gibilterra-Genova: il diario della staffetta gommonautica più lunga del mondo
Dopo l’impresa dello scorso anno (il «Giro d’Italia»), il Club del Gommone di Milano ha centrato un nuovo, entusiasmante traguardo: raggiungere la celebre Rocca di Gibilterra partendo dalla Darsena del Salone Nautico di Genova. La formula del raid a staffetta ha ricalcato quella del 2017, con l’alternanza di una coppia di piloti (per un totale di ventidue) al timone dello ZarMini Rib 16 sulla rotta Genova - Gibilterra - Genova. In 33 giorni sono state navigate complessivamente 2.414,2 miglia. Il messaggio che il raid ha voluto dare è quello di dimostrare che anche con un gommone di soli 5 metri di lunghezza, spinto da un fuoribordo senza-patente da 40 cavalli (Suzuki DF40A 4T), è possibile andare lontano, molto lontano!
DIPORTO
Le tante anime dell’Idrovia Veneta, paesaggi unici da assaporare a lento moto
L’idrovia che costeggia il litorale veneto e friulano, da Venezia al Tagliamento, racchiude in sé varie sfaccettature. Canale navigabile, scolmatore di idrovore e risorsa irrigua, darsena per natanti e riserva di pesca: la via d’acqua interna è tutto questo, ma non sono ancora chiare le priorità di utilizzo. Ne deriva una difficile convivenza fra i vari fruitori. Una gestione più oculata porterebbe vantaggi per tutti. Diportisti compresi.
GOMMOCLICK
Cinque assi nella «manica»: contro foto e video mossi ecco gli stabilizzatori
L’avvento dello stabilizzatore ha entusiasmato i fotografi digitali non soltanto perché ha semplificato, in misura rilevante, l’utilizzo di ottiche supertele, ma anche perché ha aperto nuove strade nella fotografia di reportage notturno, eseguita a luce ambiente e senza treppiede, potendo accoppiare sensibilità Iso elevate con obiettivi superluminosi. Oggi i progressi dei software interni alle fotocamere hanno ridotto in modo significativo i disturbi elettronici che si sono sempre manifestati alle alte sensibilità: la stabilizzazione incorporata nelle macchine digitali fa davvero miracoli.
SPECIALE
Il maxi-listino aggiornato con dati tecnici e prezzi di gommoni, motori e rimorchi
Il fascicolo di luglio propone, come di consueto, lo speciale dedicato al listino prezzi dei battelli pneumatici, dei fuoribordo e dei rimorchi con tutte le novità della stagione 2018: oltre cinquanta pagine tutte a colori facili da consultare. Una guida con tutto ciò che offre il mercato, completo di dati tecnici e quotazioni dell'usato. E per concludere gli annunci dei lettori e il nostro speciale memorandum per un acquisto senza sorprese.
ABBONATI DIGITAL EDITION