Copertina Il Gommone - Gennaio/Febbraio 2019



RAZZI SCADUTI
Bilancio di un anno di raccolta: la filiera è OK ma c’è ancora tanto da fare
Nel primo anno di gestione, il Co.Ge.Pir (Consorzio Gestione Pirotecnici) ha raccolto 50.000 fuochi nautici scaduti, per la maggior parte proveniente dall’attività diportistica. Il sistema di raccolta 1:1, cioè recupero gratuito di un kit di fuochi scaduti contro l’acquisto di uno nuovo, funziona. Il contributo ambientale che si paga sul nuovo garantisce il successivo ritiro alla scadenza (quattro anni) o dopo l’utilizzo dei dispositivi esausti. Ma il consorzio interviene anche per la gestione delle «emergenze». In definitiva, molto si è fatto, ma ancora tanto è possibile fare: più punti di raccolta disseminati sul territorio nazionale. Questo e altro ci hanno raccontato coloro che fanno funzionare il Consorzio.
LE NOSTRE PROVE
Zar 95 Sport Luxury: comodo, veloce e ben fatto. Un’icona del made in Italy
Ha il design di uno yacht di pregio. Linee e dettagli sono stati curati per farne un modello da ammirare. Offre due aree living trasformabili in dining o prendisole. Ha tanti posti a sedere, tutti comodi e sicuri. La postazione di guida è sportiva e confortevole. In cabina ci sono una cuccetta matrimoniale e il bagno separato con doccia. La consolle è decentrata, ma c’è il passaggio anche sul lato di dritta, quello più stretto. A proravia del càssero si trova una chaise lounge doppia, con schienali regolabili. Il volume di stivaggio è considerevole, ma per accedere meglio ad alcuni vani è necessario rimuovere i cuscini. La carena taglia dolcemente le onde e, grazie a speciali tunnel laterali, minimizza il beccheggio massimizzando le prestazioni. I tubolari svolgono la loro azione stabilizzante anche alla fonda. Completa la dotazione di serie. Il battello non è carrellabile.
LE NOSTRE PROVE
Marlin Boat 24X, quel fattore «x» che lo rende unico e molto speciale
Nato sulla scorta del successo ottenuto con il modello SR, questo battello impiega la medesima opera viva. A prua e a poppa, due aree simili, entrambe conviviali e trasformabili in prendisole. La consolle di guida, accattivante ed ergonomica, è d’impronta automobilistica. La panca di pilotaggio si usa anche come seduta rivolta a poppa. Tutti i divani, anche nel vertice prodiero, sono dotati di schienali morbidi. L’accesso alla spiaggetta di poppa diventa comodo reclinando lo schienale di coronamento. Il rivestimento antisdrucciolo, di serie nella beach area, può essere esteso all’intero pagliolo. Il gommone una notevole capacità di stivaggio e tutti i gavoni sono comodamente accessibili. Con il nuovo fuoribordo Honda da 250 hp i consumi sono contenuti alle andature di crociera e si toccano i 45 nodi di velocità massima, ma la rumorosità è superiore alla media. La carena a «V» profonda e i tubolari a contatto con la superficie ne fanno un mezzo stabile e adatto al mosso.
PRIMA IMPRESSIONE
Italiamarine Positano 31, un open dinamico con tanto spazio (e non solo)
Un grande gommone open, perfetto per le crociere giornaliere in compagnia di molti amici. Impiega materiali di qualità e componentistica di pregio. La consolle e la seduta di guida verniciate esaltano le forme e danno più stile al battello. Può essere motorizzato anche con un solo fuoribordo. Sfoggia un ampio prendisole a prua (186 x 152 cm) che non prevede prolunghe in quanto rialzato rispetto al pozzetto. Con un motore da 300 hp raggiunge i 40 nodi navigando in totale souplesse.
PRIMA VISIONE
Sunshine Boat CinqueOttoCinque, l’entry-level compatto da segmento premium
E’ il primo progetto totalmente inedito del Cantiere. Dispone di una carena a geometria variabile «steppata» con una ridotta resistenza all’avanzamento. La coperta è stata pensata per sfruttare tutti i centimetri a bordo e offrire un elevato livello di comfort. Notevoli le superfici prendisole disponibili. All’estremità poppiera troviamo due plancette integrate (che portano la lunghezza f.t. a 620 cm) e in continuità con l’area del pozzetto motore che agevolano la discesa in mare. Con un «robusto» depotenziato senza patente vola a più di 31 nodi.
EVENTI
Accessori, materiali e tecnologie sempre più protagonisti al Mets di Amsterdam
A metà novembre si è svolta ad Amsterdam la trentunesima edizione della più importante fiera a livello mondiale dedicata all’accessoristica e alla componentistica nautica. Nuovo record di espositori (oltre milleseicento provenienti da cinquanta Paesi) con una nutrita rappresentanza di aziende italiane. Come sempre, tantissima tecnologia e una varietà di prodotti che non ha eguali. Tra i fuoribordo si fanno largo quelli elettrici, anche se per molti di questi siamo ancora a livello sperimentale. In deciso ribasso, invece, i motori cinesi.
CHECK-UP FUORIBORDO
Volvo Penta 60, campione svedese per qualità, sicurezza e affidabilità
Nel periodo compreso tra il 1974 e il 1979, i fuoribordo svedesi rappresentarono un must per chi prima di tutto cercava l’affidabilità e la qualità costruttiva. Si caratterizzarono sempre per un ottimo rendimento termico, evidenziato da cilindrate ridotte e consumi contenuti; inoltre, furono i primi ad adottare il cosiddetto «travaso a ciclone», ovvero lo schema di lavaggio Shnurle a flussi incrociati, presente in quasi tutti i fuoribordo 2T più recenti - in particolare i giapponesi - ma che, all’epoca, era quasi un’esclusiva del marchio scandinavo. Declinato nelle potenze di 6 e 9 hp (anche se Volvo indicherà sempre nei suoi cataloghi un range nominale di 6-8 e 8-10 hp), il Volvo 60/90 a prima vista appare alquanto sgraziato nell’aspetto: al grosso «capoccione» che colpisce soprattutto per l’altezza, si accoppiano infatti un gambale minimalista di tipo «a cannocchiale» e un piede snello. Il mistero è presto spiegato: gambale e piede sono mutuati in toto dal modello «50a» monocilindrico, sul quale appaiono meglio proporzionati.
DIPORTO
La Grecia vuol far cassa con la nautica: ad aprile arriva la tassa di stazionamento
Come accadde in Italia qualche anno fa, i governanti greci, nel tentativo di rastrellare fondi per le esangui casse nazionali, hanno introdotto la tassa di stazionamento sulle imbarcazioni che sono presenti nei porti ellenici. Si pagherà a seconda del periodo di fermo e della lunghezza lineare degli scafi. La levata di scudi dei diportisti greci e stranieri, più per le tempistiche che per la sostanza, ha fatto slittare la riscossione del conquibus ad aprile 2019 (la legge è in vigore dallo scorso novembre). La buona notizia è che fino a 7 metri la Tepah (questo è il nome del tributo) non è dovuta; dai 7 ai 12 gli importi sono abbastanza contenuti, mentre per le barche più grandi il conto si presenterà decisamente salato.
EVENTI
Al Salone Nautico di Parigi più ombre che luci: tanti gommoni e poco di più
Dall’8 al 16 dicembre si è svolto a Parigi il 58° Salone Nautico, da molti considerato la «terra promessa» per i costruttori italiani. La fiera, tuttavia, ha mostrato qualche evidente segno di «stanchezza», con meno espositori e visitatori. A salvare l’«internazionalità» della kermesse francese sono state solo le aziende italiane di battelli pneumatici, peraltro «schiacciate» dal dominio quasi incontrastato dei grandi Cantieri francesi di barche. Pochissime le novità. Nelle pagine seguenti il «meglio» di quanto si è visto nei padiglioni di Porte de Versailles.
TECNICA
Meglio una carena morbida o asciutta? Perché il compromesso è la soluzione migliore?
I gommonauti sono abituati a chiedere al loro mezzo l’impossibile: deve navigare confortevolmente sul mosso (anche ad andatura sostenuta) senza bagnarsi, correre veloce con pochi cavalli e, soprattutto, consumare poco. Ma è possibile avere tutto questo? Ciascuna carena ha le sue peculiarità, che sono sempre il frutto di un compromesso. Vediamo quali sono i principali accorgimenti che definiscono il comportamento dinamico di un battello pneumatico.
GOMMOCLICK
Focali lunghe: le nuove frontiere dei supertele
Un valido binocolo 8x ha una focale pari a 400 mm e consente, a volte, il brivido del vedere senza essere visti. Ma è poca cosa rispetto alle possibilità che si stanno aprendo grazie ai teleobiettivi fotografici di più recente realizzazione, supportati dalle doti delle migliori strumentazioni per la fotografia digitale. In poche parole, tutto è iniziato quando i progettisti hanno affinato i firmware, cioè i software interni alle fotocamere digitali, relativamente all’aspetto del contenimento dei disturbi elettronici, del rumore di fondo generato dall’amplificazione dei segnali elettrici dei singoli pixel. Il miglioramento, sostanziale, ha permesso ai fotografi di impiegare con maggiore disinvoltura impostazioni di sensibilità Iso anche piuttosto elevate (per esempio, 1.600 Iso anziché 200 o 400), con la certezza di ottenere immagini di elevata qualità anche impiegando sensori di piccole dimensioni.
SPECIALE
Il maxi-listino aggiornato con dati tecnici e prezzi di gommoni, motori e carrelli
Il fascicolo di gennaio/febbraio propone, come di consueto, lo speciale dedicato al listino prezzi dei battelli pneumatici, dei fuoribordo e dei rimorchi: oltre cinquanta pagine tutte a colori facili da consultare. Una guida con tutto ciò che offre il mercato, completo di dati tecnici e quotazioni dell'usato. E per concludere gli annunci dei lettori e il nostro speciale memorandum per un acquisto senza sorprese.
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