Copertina Il Gommone - Dicembre



ATTUALITA’
Razzi nautici, qualcosa si muove! Nasce un consorzio per raccolta e smaltimento
E’ in dirittura di arrivo la costituzione di un Consorzio per la raccolta e lo smaltimento dei prodotti pirotecnici usati. Si chiamerà probabilmente Co.Ge.Pir. (Consorzio Gestione Pirotecnici), avrà la struttura di un Sistema Consortile Collettivo senza scopo di lucro. I promotori contano di poter far partire la macchina organizzativa per l’inizio del 2018, in modo da riuscire a fare i primi ritiri già da fine marzo o aprile al più tardi. L’impianto sarà simile al ciclo di smaltimento delle batterie e degli olii usati. La procedura prevedrà il ritiro dei dispositivi esausti ad opera dei rivenditori sul territorio, autorizzati dai produttori aderenti al consorzio, a fronte dell’acquisto di un kit nuovo di dotazioni obbligatorie o di altrettanti razzi e boette; all’acquirente verrà richiesto un «eco-contributo» sul nuovo, che andrà a finanziare le operazioni di fine vita di razzi e boette vecchi contenenti materiale esplodente.
DIPORTO
In Croazia le tariffe di soggiorno per il 2018 penalizzano soprattutto i maxi-rib
Il Governo croato ha deliberato le nuove tariffe relative alle tasse di soggiorno turistiche per il 2018. Le imbarcazioni ospitanti persone che decidono di pernottare a bordo sono già attualmente tenute a pagare la tassa di soggiorno: se si dorme in hotel si deve alla struttura alberghiera per ciascuna persona, mentre in porto si paga a barca, indipendentemente dalle persone accolte. Con il nuovo tariffario subiranno rincari le imbarcazioni più grandi, mentre per i gommoni di misura «umana» in alcuni casi è previsto un obolo addirittura più basso del passato. La quota si paga in relazione sia alla lunghezza dell’unità sia al periodo di stazionamento (8, 15, 30 e 90 giorni e un anno: le tariffe le trovate sulla rivista di dicembre, ora in edicola). La tassa, fanno sapere dal Governo, è una risorsa da reimpiegare per il miglioramento delle condizioni, lo sviluppo e la promozione del turismo, oltre che a favore dei parchi nazionali, quelli naturali naturali e altri progetti per la tutela di mare e litorale. Seppure i governanti croati ritengano il «quantum» in linea con altre destinazioni del Mediterraneo, fanno sapere che (forse a fronte del coro di proteste che si è sollevato fra gli operatori che temono un fuggi fuggi dei turisti) le tariffe potrebbero essere riviste. Vi terremo aggiornati.
LE NOSTRE PROVE
Zodiac Nautic Pro 5.5, un gommone professionale multiuso per ogni esigenza
Volete costruirvi un gommone su misura? Questo modello nasce con la coperta completamente «nuda» e ciascuno può decidere come allestirlo contando su una vasta gamma di accessori. E’ ideale per la pesca sportiva, la subacquea o altre attività professionali, ma è configurabile anche per il diporto. Sono disponibili varie consolle, numerosi tipi di sedute, panche, prendisole, corrimano aggiuntivi e ben tre diversi T-Top. Le camere d’aria sono sfilabili per facilitarne la manutenzione e si può scegliere tra due tessuti. Qualche portello al posto di semplici botole d’ispezione avrebbe permesso di realizzare altri gavoni. La carena a «V» profonda naviga bene anche sul mosso, ma richiede tanta potenza e con un fuoribordo da 40 hp il range di crociera è limitato. Si possono installare motori fino a 115 hp, ma è preferibile non esagerare con il peso. Meglio evitare la marcia indietro con onde in poppa per non allagare il pozzetto.
TECNICA
Jack plate, lift e power-lift: cosa sono, a cosa servono, quando conviene montarli
Molti diportisti, per contenere i costi, decidono di cambiare solo il fuoribordo e tenersi il gommone vecchio. Nella scelta del nuovo motore influiscono alcuni vincoli di omologazione (potenza massima e peso), mentre altri, come la lunghezza del gambale, talvolta non vanno perfettamente d'accordo con lo specchio di poppa. Che fare allora? L'industria ci mette a disposizione alcuni interessanti accessori come i jack plate, i lift e i power-lift. Vediamo cosa sono, quanto costano e come funzionano.
LE NOSTRE PROVE
Bwa Premium 30, un maxi per lunghe crociere costruito per piacere a tutti
Un modello che si colloca ai più alti livelli del mercato per stile, finiture e allestimento. La sua livrea sportiva e lussuosa lo distingue dai concorrenti. In coperta, una corretta distribuzione degli spazi e degli arredi ne fa un gommone comodo in ogni situazione. Il prendisole di prua non necessita di prolunghe, in ogni caso fornite di serie. Il living di poppa, arredato con un grande tavolo e due divani, si trasforma in solarium. Il mobile cucina contiene due frigo. L’area balneare si protende oltre i tubolari. Sotto la tuga c’è una cabina con cuccetta per due e una toilette marina. A richiesta viene allestito un bagno separato completo di doccia. il battello è dotato di molti impianti e accessori solitamente opzionali, tra cui il rivestimento del pagliolato con teak naturale o sintetico. Con due fuoribordo da 175 hp 2T è brillante e veloce. Splendido il roll-bar nero opaco con top per le antenne e pannelli per gli altoparlanti, peccato abbia un costo esorbitante.
PRIMA IMPRESSIONE
Italiamarine Sanremo 24, il walk-around ideale per navigare in compagnia
Un battello con un’impostazione della coperta piuttosto classica, pensata soprattutto per il diporto giornaliero. Dispone di due grandi aree prendisole a prua e a poppa: la prima misura 172 x 180 cm, mentre quella di poppa 180 x 133 cm abbattendo lo schienale del divano. Robustezza e qualità dei materiali sono di prim’ordine, mentre la dotazione di serie va integrata con qualche optional. La consolle ha un design molto moderno e la colorazione metallizzata esalta lo stile dell’intero gommone. Rassicurante il comportamento in navigazione anche con mare formato. Con un Mercury Verado da 225 hp raggiunge i 44 nodi.
MOTORI
Viaggio alla scoperta di Seven Marine dove nascono i fuoribordo più potenti del mondo
Siamo andati a Germatown, una piccola cittadina non lontano da Milwaukee, nel Winsconsin (Stati Uniti), a vedere dove nascono i fuoribordo di Seven Marine, attualmente i più potenti al mondo. Una fabbrica nata attorno all’idea del suo fondatore - la famiglia Davis - che ha lavorato per molti anni in Mercury. Seven Marine non produce, ma assembla e progetta molti componenti del motore per riuscire a integrarli tra loro e ottenere un perfetto funzionamento. Un propulsore che affascina per le forme e stupisce per l’originalità della sua meccanica in parte realizzata in Italia da due importanti aziende del settore. Il look eccentrico è solo una delle peculiarità dei due modelli a catalogo, un 557 e un 627 cavalli. I prezzi? Preparatevi a staccare un assegno da almeno 80 mila dollari!
PRIMA VISIONE
Bombard Explorer 690, «nero e cattivo» per piacere a chi con il gommone lavora
Un battello «nudo e crudo» da personalizzare a piacere in base alle necessità. Il look professionale è sottolineato dalla coperta essenziale, priva di accessori per il comfort, e per i tubolari (sfilabili) di colore nero che, però, alle nostre latitudini tendono a scaldarsi parecchio al sole. L’Explorer 690 è largo 254 cm con le camere d’aria in pressione e ciò vuol dire che si può trasportare su strada gonfio. Con un fuoribordo Tohatsu da 150 hp (4 cilindri, 2.354 cc) raggiunge i 40 nodi, ma potrebbe fare meglio con un’elica più performante. Il battello costa 20.496 euro (Iva inclusa), ma diversi accessori non sono compresi nel prezzo.
RAID
Sette gommoni al Round Channel Islands Rib Cruise 2017: nient’altro che pura passione
Ma chi glielo fa fare a un gruppo di signori nordeuropei di mettersi in acqua e affrontare venti sferzanti e onde rabbiose in una altrimenti tranquilla settimana estiva? La voglia di avventura, evidentemente, e l’amore per il mare e la navigazione. Ecco il resoconto di un giro per le isole della Manica intrapreso da sette gommoni e due barche rigide. Luoghi suggestivi - fra le coste settentrionali francesi e quelle meridionali britanniche - e condizioni proibitive hanno segnato l’avventura cui hanno partecipato due «vecchie conoscenze» dei nostri lettori, Gilles Van Haelst e Désiré Hincq del Belgian Pneumatic Club.
CHECK-UP USATO
Evinrude-Johnson 15 XP/GT 2T, sportivo solo nel look, ma la potenza non cambia
Uno dei più consolidati metodi per enfatizzare le prestazioni di un fuoribordo è il cosiddetto derating, ovvero la pratica di dichiarare una potenza inferiore a quella reale, in modo da impressionare positivamente l’utente sulle prestazioni effettive. Con le versioni «XP» e «GT» dei suoi fuoribordo Evinrude e Johnson, a cavallo degli Anni ’90, fecero largo uso di questo escamotage. Il 15 XP (o «GT», secondo la nomenclatura Johnson) di cui ci occupiamo sul fascicolo di dicembre, rappresenta però la classica eccezione alla regola, perché eroga esattamente 15 hp nominali, come il «gemello» di serie. Nel resto d’Europa veniva, infatti, venduto come «10 GT», dato che in molti paesi la soglia dei 10 hp veniva (e lo è tuttora) utilizzata per varie agevolazioni (guida senza patente, non immatricolazione del natante, eccetera). In Italia si preferì proporlo come «15 GT» per dar più visibilità a un modello che, rispetto alla concorrenza, mostrava ormai il «fiato corto» a causa della cilindrata ridotta.
SPECIALE
Il maxi-listino aggiornato con dati tecnici e prezzi di gommoni, motori e rimorchi
Il fascicolo di dicembre propone, come di consueto, lo speciale dedicato al listino prezzi dei battelli pneumatici, dei fuoribordo e dei rimorchi con tutte le novità della stagione 2018: oltre cinquanta pagine tutte a colori facili da consultare. Una guida con tutto ciò che offre il mercato, completo di dati tecnici e quotazioni dell'usato. E per concludere gli annunci dei lettori e il nostro speciale memorandum per un acquisto senza sorprese.
GOMMOCLICK
Perché vale la pena di stampare sempre le fotografie delle nostre vacanze
Ci sono molte ragioni per decidere di riprodurre su carta le nostre riprese. Per esempio per ingrandire qualche bella immagine e farne dei «quadretti» da esporre in casa o, per i più bravi, per poter partecipare a un concorso. Ma c’è anche una questione tecnica che riguarda l’archiviazione. Le foto digitali vengono solitamente conservate su supporti come CD, Dvd, Usb, schede di memoria, dischi esterni o addirittura sul computer di casa o il laptop. Tutte queste soluzioni non sono infallibili: non è impossibile che un Pc si danneggi e i supporti digitali non sono eterni, ma col tempo si rovinano. Esiste, insomma, la reale possibilità che i vostri ricordi più belli svaniscano irrimediabilmente. L’antidoto è, appunto, la stampa. Vediamo, dunque, che cosa bisogna sapere per stampare al meglio i ricordi in casa propria.
DIDATTICA
Navigare a vista e non solo: rispolveriamo ortodromia e lossodromia
Per navigare da un punto all’altro oggi è facile: si impostano i dati sul Gps e si seguono le coordinate. A meno che si debba affrontare l’esame per la patente nautica, non ci si preoccupa di ricordare quale differenza passa fra la rotta ortodromica e quella lossodromica. Però, come dicevano gli antichi, «repetita iuvant», perciò, anche a beneficio dei lettori più giovani e meno esperti, togliamoci un po’ di polvere dalla memoria...
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