Copertina Il Gommone - Aprile 2024



LE NOSTRE PROVE
Salpa Soleil 18, comodo e chic per regalare grandi emozioni anche ai neofiti
E’ il modello più piccolo della gamma Salpa, ma sarebbe sbagliato definirlo un «entry-level», visto che adotta gli stessi standard qualitativi dei gommoni di misura maggiore. Lo stile, la ricercatezza del layout di coperta, la vivibilità e lo sfruttamento degli spazi sono i punti forti di questo progetto. Molte le sedute a disposizione per gli ospiti. La grande consolle dona importanza al battello e protegge bene dal vento. Nonostante le dimensioni compatte c’è anche un bolster multifunzione. Comodo il pozzetto con plancette extra-large. La dotazione di serie va completata con qualche accessorio. La carena «steppata» invoglia a correre, ma serve soprattutto a ridurre la resistenza idrodinamica e favorire i consumi. Con un fuoribordo «senza patente» Yamaha F40G Supreme le prestazioni sono discrete.
SALONI
Le novità viste al 50° Nauticsud di Napoli, tra tante conferme e qualche new-entry
Il Nauticsud celebra la cinquantesima edizione e si conferma - nei numeri - la seconda «forza fieristica» del nostro Paese. Tante le imbarcazioni in esposizione, soprattutto battelli pneumatici. In leggero calo, invece, l’affluenza (e questa è una novità). La cantieristica locale fa registrare l’esordio di alcuni nuovi marchi di gommoni. Prima nazionale per il fuoribordo Yamaha da 350 hp e per diversi motori elettrici. Sfilata di ministri, governatori e sindaci agli Stati Generali della Nautica: tante promesse (a cominciare dai posti barca!) e poche certezze. Guardate tutte le foto del Nauticsud 2024 nella sezione «Photogallery».
TECNICA
Carena a step: è solo una moda o fa davvero «miracoli»? Quando fa la differenza?
Sempre più gommoni sono equipaggiati di redan, una soluzione tecnica che promette di incrementare le prestazioni e di ridurre i consumi (ma non sempre è così!). C’è chi li utilizza per far correre più velocemente il battello e chi solo per questioni puramente commerciali. Step (in inglese), redan (in francese) o «gradino» in italiano, sono tutti termini che identificano una stessa cosa relativamente alla carena di una imbarcazione: una sorta di interruzione trasversale all’andamento lineare dell’opera viva. Ve ne sono di diversi tipi, ma lo scopo è il medesimo: ridurre la superficie di scafo a contatto con l’acqua e, di conseguenza, l’attrito. Un’opera viva «steppata» non si improvvisa, ma va progettata con attenzione. Proviamo, dunque, a fare chiarezza addentrandoci tra le tante soluzioni messe in acqua dall’ingegneria navale.
GUIDA ALL’ACQUISTO
Scegliere la timoneria giusta per il nostro gommone fra tante soluzioni
Non che il sistema di governo a barra sia estinto completamente, ma è di certo relegato su una tipologia di natanti ben determinata: piccoli rib da pesca amatoriale o, meglio ancora, battellini smontabili. Il limite di legge per la guida con motore a barra è fissato a 40,8 hp (30 kW). Oltre è necessario optare per una timoneria meccanica che, inoltre, rende l’esperienza di guida più facile e precisa. Il sistema si basa su cavi e ingranaggi che vanno regolarmente manutenuti, con l’ingrassaggio delle parti mobili. Oggi il must è la timoneria idraulica, praticamente necessaria su gommoni motorizzati con fuoribordo oltre i 100 hp. Per chi non si accontenta, invece, il mercato offre sistemi azionati da attuatori elettrici e/o asserviti da dispositivi elettronici. Sono strumenti che non richiedono manutenzione (non scorre olio nei circuiti); «dialogano» con le apparecchiature di bordo e possono prendere «ordini» dal joystick in consolle. Siete in fase di refitting e non sapete come orientarvi? Vi aiutiamo a fare la vostra scelta.
MOTORI
Yamaha 350 Offshore «V6» 4.3L, il grande ritorno. Tecnologia al top e peso da primato
La Casa dei Tre Diapason ritorna nel segmento dei motori da 350 cavalli dopo alcuni anni e dopo essere stata la prima a proporlo. Il nuovo modello sfrutta il gruppo termico a sei cilindri del 300, ma incrementa la cilindrata e adegua il resto della meccanica prendendo a prestito componenti dell’XTO 450. Pesa meno di 300 kg (risulta quindi il più leggero in assoluto del mercato) e si può interfacciare con l’ultima evoluzione del joystick Helm Master EX e le eliche di prua. Di serie la timoneria elettrica digitale. Il fuoribordo è proposto in due colorazioni. Le prime consegne sono previste questo mese.
WEEK-END
Bassa stagione, alta soddisfazione. Alla scoperta delle bellezze del Lago di Garda
Senza traffico, né a terra né in acqua, con ormeggi disponibili (comunque pochi), non molti alberghi aperti, ma quattro stelle a prezzi stracciati, un solo distributore in banchina. Un bilancio positivo quello tracciato da un drappello di gommonauti lombardi che ha deciso di passare una settimana esplorando il Benaco, tranne la sponda settentrionale trentina, in cui è interdetta la navigazione a motore. La meraviglia di ritrovarsi in acque chiare e trasparenti con pochi rivali marini.
LE NOSTRE PROVE
BSC B-2, un cabinato che fa di tutto per piacere a tutti (anche nel prezzo)
E’ lungo un metro e mezzo in più del B-1, ma costa quasi il doppio. E’ il nuovo top di gamma del Cantiere lombardo, un vero cabinato dalle linee eleganti e sportive. Lo spazio sopra e sotto coperta è ben sfruttato per assicurare agli ospiti il massimo del comfort. A prua una chaise longue si raccorda con un grande prendisole, mentre a poppa la dinette con tavolo si trasforma all’occorrenza in solarium. In plancia c’è tutto il posto che serve per montare display di grandi dimensioni. Curate le finiture. Di pregevole fattura la cuscineria e la componentistica. In navigazione il battello dimostra un comportamento sincero e affidabile. E’ anche stabile grazie alla corretta posizione dei tubolari. Con una coppia di fuoribordo Suzuki da 350 hp (il massimo della potenza consentita) raggiunge i 50 nodi di velocità.
ITINERARI
Corsica del Sud-Ovest: da Bonifacio ad Ajaccio, ad ogni miglio una meraviglia
Da Bonifacio ad Ajaccio, ottanta miglia di costa variegata e sorprendente. Dalle ripide scogliere bianche della cittadina del Sud della Corsica agli arenili bianchi e setosi, dalle acque trasparenti a tutte le tonalità del verde e dell’azzurro, per finire al vermiglio infuocato dei tramonti delle isole Sanguinarie. Molti angoli di questa navigazione restano ancora selvaggi e incontaminati, una rarità nel nostro super trafficato Mediterraneo. Attenzione ai venti, soprattutto di Maestrale.
DIPORTO
Le sentinelle del mare: «Fari d’Italia Rib Experience», il raid di Sergio Davì
In Italia si contano 58 fari principali, con ottica rotante, e 109 secondari, con ottica fissa. A questi si aggiungono altri segnalamenti marittimi: 522 fanali e 67 boe luminose, poi mede, radiofari e altro. La «Lanterna» di Genova è uno dei pochi visitabili, su prenotazione. Sergio Davì con il gommone che ha solcato ben due Oceani Nuova Jolly Prince 38 CC (11,30 x 3,80 m f.t.) motorizzato con una coppia di fuoribordo Suzuki DF300B DualProp, va alla scoperta dei massimi segnali luminosi marittimi italiani. Dieci fari per una rotta che parte da Genova e risale un pezzetto di Tirreno, dopo aver toccato le isole. Il territorio, la storia, la magia di quelli che potremmo definire veri monumenti nazionali, molti dei quali da oltre un secolo svettano per indicare la via ai naviganti, tutti raccolti in questo raid «Fari d’Italia Rib Experience». Guardate tutte le foto nella sezione «Photogallery».
GUIDA ALL’ACQUISTO
Il Trainometro: quali sono le auto (anche elettriche) che tirano di più?
Sul numero di aprile trovate la versione più aggiornata del nostro «Trainometro», la speciale «classifica» (quasi un migliaio i modelli presi in esame, comprese le elettriche, da 1.700 a 3.500 kg) delle auto che «tirano» di più. E, inoltre, tutta le ultime novità normative, bolli, divieti, multe, revisioni dei rimorchi e assicurazioni. Cosa e quanto si può carrellare con la patente «B», con la «B96» e con la «BE». Le buone regole per il fissaggio del gommone e la manutenzione del gancio.
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