Copertina Il Gommone - Aprile 2021



LE NOSTRE PROVE
BSC B-1: grande, comodo e sportivo quanto basta. Il nuovo stile del cantiere
Un gommone dalle linee moderne lungo oltre 8 metri, che segna una forte discontinuità con gli altri modelli della gamma del Cantiere lombardo. Ha un design sportiveggiante, ma non trascura le comodità. Dispone di due aree prendisole e una consolle di generose dimensioni che ospita un locale toilette. E’ costruito con materiali di qualità e ha una buona dotazione di serie. Provato in condizioni difficili se l’è cavata più che bene ed è risultato molto reattivo. Con un fuoribordo da 300 hp (Suzuki DF300B Dual Prop) si sfiorano i 45 nodi, ma con un’elica più efficiente si può andare ancora più veloci. Il prezzo è competitivo a patto di non esagerare con gli optional.
ATTUALITA’
Organizzare le ferie al tempi del Covid: come muoversi in una mare di incertezze
In altri anni nel mese di aprile già si sapeva dove e con chi avremmo trascorso le vacanze. Dal 2020, purtroppo, viviamo alla giornata, soggiogati dall’incertezza di fare scelte azzardate. Eppure c’è chi ha già deciso, soprattutto gli stranieri che «caleranno» lungo le coste italiane per godersi il Mare Nostrum. L’abbiamo già imparato l’estate scorsa: basterà qualche attenzione in più e le crociere brevi o lunghe in gommone saranno salve. Con il vantaggio di «sloggiare» velocemente se le cose dovessero mettersi male. Ogni Paese, addirittura qualche regione, sta mettendo a punto un proprio «piano ingressi» per i turisti: forse ci vorrà un «passaporto vaccinale» o un tampone eseguito qualche giorno prima... Di sicuro bisognerà attendere ancora qualche settimana per sapere quale sarà il nostro «destino diportistico» per l’estate 2021.
LE NOSTRE PROVE
Nuova Jolly NJ650 XL, largo come nessun altro. E lo spazio è da record
E’ il più largo tra i gommoni omologati entro i sei metri di lunghezza. La sua ottimale abitabilità è però anche frutto di un accurato studio delle forme e del layout di coperta. Offre due aree che possono essere utilizzate entrambe come prendisole o living con tavolino. Un divano «reverse» e il roll-bar con gancio consentono di usarlo per lo sci nautico. Ampie plancette poppiere estendono l’area balneare. Tutti i volumi interni sono stati sfruttati per ricavarne gavoni, anche sotto il pozzetto. Una stiva coibentata serve da ghiacciaia o frigo. Il posto di pilotaggio è confortevole e ben protetto da una larga consolle. Con un fuoribordo «senza patente» (Mercury F40 Pro) e un’elica da tiro supera i 20 nodi con quattro persone. Considerando la larghezza dello scafo e la consistenza dell’allestimento è consigliabile, però, un fuoribordo di almeno 100 cavalli. Con un Mercury F150 Efi, invece, tocca i 40 nodi.
ELETTRONICA
Qual è il fishfinder che fa per me senza spendere una fortuna? Ve lo diciamo noi
Nella selva di offerte, virtuali on-line e fisiche nei negozi, scegliere l’ecoscandaglio giusto non è un’impresa facile. E si trova sempre l’amico che è pronto a giurare sulla bontà di una data marca o un modello costosissimo, in antitesi con l’altro, sostenitore del fatto che siano tutti uguali... Abbiamo l’intenzione di aiutarvi, dandovi gli strumenti per selezionare un prodotto performante, ma nel contempo semplice da utilizzare, efficace e, perché no, con un rapporto qualità-prezzo «furbo».
LE NOSTRE PROVE
Renier R8 Efb, il gommone su misura per chi ama ancora l’entrofuoribordo
Per chi è alla ricerca di un gommone grande, ma ancora gestibile sia a terra sia in acqua (misura fuori tutto meno di otto metri), e non vuole rinunciare alla comodità della grande plancia balneare, questo modello può essere la soluzione giusta. La coperta da open puro è curata nel layout e ben rifinita. Comodi i prendisole. I motori entrofuoribordo non sono più diffusi come un tempo, soppiantati dai più «vivaci» fuoribordo, ma hanno ancora diverse carte da giocare. In questa configurazione il battello ne guadagna in stabilità e bilanciamento. E’ facile da guidare anche da mani poco esperte. Buone le prestazioni con un motore a benzina (Volvo Penta) da 300 hp. Interessante il prezzo.
BRICO
Tutto pronto per il varo? La nostra guida per preparare il gommone alla nuova stagione
Prepariamo il gommone per rimetterlo in acqua. Chi avrà fatto un buon lavoro in fase di rimessaggio, avrà ben poco da fare: togliere il telo e lavarlo, ispezionare i gavoni alla ricerca di eventuali tracce di muffa (non si sa mai), richiudere i portelli (e magari dare un po’ d’olio alle cerniere), rimettere a posto gli strumenti elettronici (ingrassando gli attacchi) e la batteria, provare il «gioco» della timoneria, accendere il motore. Controllate le scadenze delle dotazioni di sicurezza e non scordatevi un’occhiata al rimorchio. A chi, invece, aveva rimandato tutto a primavera, ecco che il «conto» si ripresenta. Non si può più rimandare e non si può certo rimettere in acqua il battello sporco, con il gelcoat rigato o ingiallito, la carena graffiata, le cuscinerie sdrucite... Insomma, prendiamo questi ultimi (speriamo) giorni di fermo forzato per fare qualche lavoretto utile e necessario.
ACCESSORI
Ecco la timoneria «full electric», la rivoluzione alla spina con prestazioni super
Arriva finalmente anche in Italia la nuova timoneria elettrica di Dometic (ex SeaStar) che azzera quasi del tutto la manutenzione. Inizialmente resa disponibile per le unità Yamaha, la Optimus EPS può ora equipaggiare i fuoribordo di qualsiasi marchio, sia quelli dotati di manette meccaniche sia elettroniche. E’ particolarmente indicata per installazioni multiple con potenza a partire da 150 hp, ma va benissimo anche in configurazione monomotore perché è molto reattiva e rapida, e consente di passare da un angolo di barra all’altro in pochi istanti. L’attuatore elettrico si installa direttamente sul fuoribordo al posto del convenzionale cilindro idraulico, integrando al suo interno tutti i componenti necessari. Non c’è più olio, quindi viene meno la necessità del periodico spurgo. Può sostituire facilmente i vecchi sistemi di guida meccanici o idraulici presenti senza la necessità di cambiare il fuoribordo. E’ compatibile con i sistemi autopilota drive-by-wire di Garmin, Simrad e Raymarine e può essere interfacciato agli strumenti di bordo tramite il protocollo Nmea 2000.
CHECK-UP USATO
Mercury Merc 500, un fuoribordo molto evoluto con tecnologie all’avanguardia
Il Mercury «Classic Fifty», vera icona della fuoribordistica - che molti conosceranno nella versione depotenziata «SuperAmerica», un must negli Anni ’90 - era equipaggiato con il monoblocco Thunderbolt quadricilindrico in linea da 720 cc, rimasto a listino in varie versioni per oltre 50 anni. Nato nel lontano 1949 come KG-9, il Classic Fifty assunse la configurazione che descriviamo nell’articolo (su un’unità del 1984) nel 1965, con l’adozione dello scarico jet prop e la denominazione «Merc 500». Originariamente depotenziato a 25 hp nominali per questioni di marketing e alquanto grezzo (niente cambio e avviatore a fune semplice), passò per varie configurazioni e sigle: citiamo solo l’MK 50 del 1954, primo Mercury con cambio completo, e l’MK58 del 1958, probabilmente il più diffuso e apprezzato modello da famiglia. Prima di arrivare all’esemplare qui recensito si ebbero almeno altri tre step, con reiterati interventi sull’impianto di accensione, trasformato da meccanico in elettronico, e sul dimensionamento del piede, mentre un ulteriore upgrade fu attuato nel 1991. Ma quella del Merc 500 era già una configurazione assai moderna, in seguito imitata da tutti i concorrenti.
TURISMO
Viaggio in Sicilia sulle orme della dinastia dei Florio, tra palazzi, vini e spezie
Un’immersione nei luoghi dove, nell’Ottocento, tre generazioni di una stessa famiglia cambiarono il volto dell’Isola. Riviviamo gli spazi della città della Belle Époque, delle botteghe profumate di sommacco, pepe e altre spezie, dei palazzetti signorili, delle tonnare e delle cantine di vini, lungo una rotta di settanta miglia che da Palermo ci condurrà alle Egadi e, ancora, sulle coste Nord-occidentali siciliane. Una chiave nuova per scoprire angoli di terra e mare con occhi diversi.
FUORIBORDO
L’analisi tecnica completa del nuovo Mercury Verado V12 da 600 cavalli
Mercury presenta un nuovo modello «aspirato» della linea Verado che per frazionamento, potenza e peso si pone ai vertici della gamma. Un fuoribordo unico e certamente non per tutti. Ha dodici cilindri a «V», 600 cavalli, 7,6 litri di cilindrata, piede sterzante e cambio a due velocità con frizione idraulica, trim automatico, doppia elica e, a richiesta, il joystick. Insomma, il meglio che oggi la tecnologia motoristica è in grado di esprimere qui c’è. Il prezzo si aggira attorno agli 80 mila euro. In Italia arriverà entro l’estate. Nell’articolo esclusivo pubblicato sul numero di aprile lo analizziamo nel dettaglio.
GUIDA ALL’ACQUISTO
Il Trainometro, ecco le auto che «tirano» di più. Il vademecum rimorchi
Sul numero di aprile trovate la versione più aggiornata del nostro «Trainometro», la speciale «classifica» (quasi un migliaio i modelli presi in esame, da 1.700 a 3.500 kg) delle auto che «tirano» di più. E inoltre, tutta le ultime novità normative, bolli, divieti, multe, revisioni dei rimorchi e assicurazioni. Cosa e quanto si può carrellare con la patente «B», con la «B96» e con la «BE». Le buone regole per il fissaggio del gommone e la manutenzione del gancio.
SPECIALE
Il maxi-listino aggiornato con dati tecnici e prezzi di gommoni e motori fuoribordo
Il fascicolo di aprile propone, come di consueto, lo speciale dedicato al listino prezzi aggiornato dei battelli pneumatici e dei fuoribordo: oltre cinquanta pagine tutte a colori facili da consultare. Una guida con tutto ciò che offre il mercato, completo di dati tecnici. E per concludere gli annunci dei lettori e il nostro speciale memorandum per un acquisto senza sorprese.
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