Copertina Il Gommone - Aprile 2018



SALONI
Rassegna completa delle novità (gommoni e motori) presentate al Nauticsud di Napoli
Giunta alla quarantacinquesima edizione, l’esposizione partenopea si conferma la «seconda forza» del panorama fieristico italiano grazie agli 82 mila visitatori e alle ottocento imbarcazioni schierate nei padiglioni della Mostra d’Oltremare di Napoli. Al di là dei freddi numeri, alla kermesse «abbonda» la passione per la nautica, che va, in qualche modo, considerata il vero «valore aggiunto» della manifestazione. Tantissimi i gommoni presenti, con alcune novità proposte soprattutto dai numerosi cantieri locali. Nessuna new-entry di particolare rilievo, invece, tra i fuoribordo. Guardate la photogallery completa sul sito.
FUORIBORDO
I nuovi V6 da 3,4 litri Mercury da 175, 200 e 225 cavalli. L’evoluzione continua
La Casa americana punta su un inedito monoblocco «V6» di 3,4 litri (aspirato) per realizzare i nuovi 175, 200 e 225 hp, range di potenza nel quale fino a ieri era poco competitiva rispetto alla concorrenza giapponese. Il modello intermedio è proposto anche nella variante da lavoro SeaPro. Le nuove unità sfoggiano una distribuzione bialbero con 4 valvole per cilindro comandate da una catena (quindi esente da regolazioni o manutenzione). Così come nel 2004 il lancio al Boat Show di Miami del Verado lasciò tutti a bocca aperta, più o meno la stessa cosa si è ripetuta quest’anno, sempre nella medesima location. Le nuove unità propongono un design futuristico e ampiamente personalizzabile, sono le più leggere della categoria (215 kg) e promettono consumi molto bassi. In Italia i nuovi «V6» Mercury saranno disponibili da maggio.
LE NOSTRE PROVE
Nautica Led GS 590, un classico che si rinnova nel segno della continuità
In poco meno di sei metri due ampie aree prendisole e quattro posti a sedere. Il gommone non ha un design moderno (nonostante la nuova consolle di guida), ma spicca per la praticità di ogni zona. Qualsiasi attività e operazione è facile e immediata. La semplicità di gestione è sinonimo di comodità e piacere d’uso. Non servono motori con potenze esagerate, può bastare anche un muscoloso fuoribordo «senza patente». Chi vuol correre sappia che il battello sopporta bene il peso e la potenza massima di omologazione. Con un fuoribordo da 135 hp, per esempio, sfiora i 40 nodi. La dotazione di serie è, purtroppo, ridotta ai minimi termini e si pagano a parte addirittura equipaggiamenti fondamentali come la pompa di sentina. Tra i vari accessori, due diversi roll-bar. Nessuna difficoltà per il trasporto su strada.
LE NOSTRE PROVE
MV Marine Vesevus 35, un maxi-rib con tante qualità sopra e sotto coperta
Di questo grosso cabinato esistono due versioni: entrofuoribordo o fuoribordo. La prima ha un baricentro più basso e una grande plancia bagno, la seconda ha una cabina in più. Il modello è stato di recente aggiornato con uno spettacolare T-Top che ne ha cambiato il look e migliorato l’abitabilità. Nel vano sottocoperta ci sono il letto matrimoniale, il bagno separato, tanti stipi e una cuccetta singola. A poppa, a richiesta, altri due posti letto. E’ costruito con materiali e tecniche di livello superiore alla media e con due fuoribordo da 300 hp corre fino a 47 nodi. La sovrastruttura, sebbene in composito leggero, alza il baricentro, aumenta la resistenza al vento e ne subisce l’effetto quando si naviga al traverso. Il pozzetto è comodo e sicuro e i passeggeri sono ben protetti, mentre il prendisole poppiero meriterebbe un tientibene all’estremità. Qualche dettaglio di finitura è perfettibile perché da un prodotto costruttivamente impeccabile ci si aspetta altrettanta cura estetica.
PRIMA IMPRESSIONE
Master 775, il gommone sportivo per navigare sempre con il massimo comfort
Più grande e abitabile del 699, ma assai meno costoso dell’855, questo battello può definirsi il modello baricentrico della gamma Master. Dispone di due aree prendisole comode e (a richiesta) un locale toilette con wc marino all’interno della consolle. Il disegno sportivo degli elementi della coperta è in sintonia con le prestazioni del mezzo. Tutte le dotazioni «indispensabili» sono comprese nell’equipaggiamento standard. Il battello costa 47.000 euro, Iva esclusa. La carena conferma le qualità tipiche del marchio (tenuta di mare e morbidezza sul mosso). Con un fuoribordo da 250 cavalli raggiunge i 42 nodi.
DIDATTICA
Vhf, la propagazione delle onde. Perché è molto importante restare sempre connessi
Come funziona la nostra radio di bordo? Esistono degli ostacoli naturali che impediscono la propagazione delle onde elettromagnetiche (primo fra tutti la curvatura terrestre), ma la tecnologia e lo studio dei fenomeni fisici ha consentito di superarli e di dotare le imbarcazioni di efficaci strumenti di comunicazione. Inoltre: perché è sempre bene imbarcare un Vhf (è sufficiente un portatile) anche se non si è obbligati per legge?
DIDATTICA & SICUREZZA
Ma dove vai se il meteo non lo sai? Leggere e «decifrare» i bollettini
Le finestre meteo migliori, purtroppo, non si possono riservare. Quando si naviga bisogna prendere quello che c’è, soprattutto se capita all’improvviso. E’ per questo che è estremamente importante studiare le condimeteo e saperle interpretare, sulla base di ragionamenti e osservazioni personali: il ruolo dell’uomo, infatti, è fondamentale per la sicurezza in mare. E se state pensando che un’imbarcazione veloce come il gommone non ha problemi a «scappare» quando la situazione si mette male, fate attenzione: potreste peccare di presunzione. Cose da sapere quando si traccia una rotta.
CHECK-UP USATO
Mc Culloch Fishing Scott 7,5-9, un fuoribordo all’avanguardia della tecnica
Sino agli inizi degli Anni ‘70 il mercato mondiale dei fuoribordo era un affare esclusivamente americano. A spartirsi il grosso della torta erano, infatti, le «quattro sorelle»: OMC (Evinrude e Johnson), Mercury, Chrysler e MC Culloch; agli altri piccoli produttori europei come Seagull, Penta, Selva e Carniti rimanevano - in pratica - solo le briciole. I progetti di Scott Atwater, in particolare, erano sempre assai propositivi. Fu esclusiva Scott la prima linea di fuoribordo con cambio completo, il primo fuoribordo con doppia riduzione del rapporto di trasmissione e «off-set» dell’albero motore, nonché dotato del dispositivo «bail-a-matic», che utilizzava il circuito di raffreddamento del propulsore come pompa di sentina. Benché venne subito copiato, non fu mai eguagliato nella sintesi di leggerezza, semplicità e prestazioni.
DIPORTO
Le regole per il rimorchio in mare: cosa fare e cosa evitare quando c’è l’emergenza
Rimorchiare è un‘arte. Sbaglia chi non lo ritiene tale. Ma non preoccupatevi, non stiamo divagando! Non stiamo parlando di abbordare belle fanciulle, ma di lanciare una cima a un amico o a uno sconosciuto in panne in mezzo al mare. Nell’operazione di traino in acqua si può essere la parte attiva, cioè al comando del mezzo «trattore», o passiva, cioè essere colui che viene rimorchiato. In entrambi i casi, bisogna conoscere le regole per non mettere in pericolo né i natanti né gli equipaggi. Le ultime novità normative introdotte nel nuovo Codice della Nautica.
GUIDA ALL'ACQUISTO
Il Trainometro, la super-classifica delle auto che «tirano» di più
Sul numero di aprile trovate la versione più aggiornata del nostro «Trainometro», la speciale «classifica» (quasi un migliaio i modelli presi in esame, da 1.700 a 3.500 kg) delle auto che «tirano» di più. E in più. Tutta le ultime novità normative, bolli, divieti, multe, revisioni (che partiranno il prossimo 20 maggio, ma al momento nessuno sa ancora nulla di preciso su come si dovrà procedere!) e assicurazioni. Cosa e quanto si può carrellare con la patente «B», con la «B96» e con la «BE». Le buone regole per il fissaggio del gommone e la manutenzione del gancio.
SPECIALE
Il maxi-listino aggiornato con dati tecnici e prezzi di gommoni, motori e rimorchi
Il fascicolo di aprile propone, come di consueto, lo speciale dedicato al listino prezzi dei battelli pneumatici, dei fuoribordo e dei rimorchi con tutte le novità della stagione 2018: oltre cinquanta pagine tutte a colori facili da consultare. Una guida con tutto ciò che offre il mercato, completo di dati tecnici e quotazioni dell'usato. E per concludere gli annunci dei lettori e il nostro speciale memorandum per un acquisto senza sorprese.
GOMMOCLICK
I filtri migliorano le foto o le alterano? Inconvenienti di ripresa e rimedi
Un’iridescenza indesiderata, una «dominante» di colore inaspettata, una caduta di luce ai bordi della foto, colori «depressi» che non rispecchiano la bellezza di tutto ciò che abbiamo visto. Questi e altri sono imprevisti che possono rovinare i nostri migliori ricordi delle vacanze. Per contrastarli, anche nell’era del digitale, si possono usare dei filtri. Ve ne sono di due tipi: di quelli classici, che si mettono davanti all’obiettivo, oppure quelli elettronici. I primi sono usati nell’ambito professionale, più che altro, anche perché gli oggetti di vetro devono essere ultra-sottili e costano una tombola, gli altri possono essere già selezionabili in macchina, al momento di scattare, oppure riprodotti attraverso il software di un programma di fotoritocco.
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