ATTUALITA’
Dal 2027 obbligo di sanificare la carena (e non solo) per chi naviga nel Garda
Da poco Lombardia, Veneto e Provincia di Trento hanno emanato un regolamento inedito (in vigore dal 1° gennaio 2027), che potrebbe cambiare in modo importante le abitudini di tanti diportisti che navigano (anche) nel Garda. Con una legge interregionale è stato, infatti, introdotto l’obbligo di sanificazione per carene e motori di imbarcazioni provenienti da altri bacini, con l’obiettivo di impedire l’introduzione accidentale di specie aliene attraverso gli scafi: sulla carta è senz’altro un’iniziativa lodevole, che punta a proteggere la biodiversità del lago più grande d’Italia. Ma se passiamo dall’idea alla pratica, sorgono spontanei alcuni dubbi sull’applicabilità concreta di questa norma. E’ davvero una misura di tutela o sarà solamente l’ennesimo costo che graverà sulle tasche dei diportisti e non solo?
CURIOSITA’
Quali sono gli accessori più ambiti dai gommonauti? Lo abbiamo chiesto alla IA
In ogni fascicolo vi parliamo sempre dei numerosi accessori che ormai – più o meno di default – popolano i nostri amati battelli. Ma ci siamo chiesti quali tra i tanti sono i più desiderati dai gommonauti che vivono il mare ogni estate. Così, abbiamo interrogato l’Intelligenza Artificiale, curiosi di vedere cosa ci avrebbe rivelato. Ecco qui per voi la classifica, arricchita dai nostri approfondimenti. E voi li avete tutti? Siete d’accordo con l’IA?
TECNICA
Timoneria meccanica, idraulica o elettrica? Come si sceglie? Le risposte che cercate
Sui gommoni con oltre 100 cavalli la timoneria idraulica è ormai un accessorio irrinunciabile se si vuole avere uno sterzo leggero, preciso e affidabile. Il mercato ne propone di varie tipologie per adattarsi alle forme spesso anguste dei pozzetti, con prezzi molto differenti. Quella meccanica va ancora bene sui battelli mossi da un motore senza patente, ma anche qui, in alcuni casi (per esempio se hanno un fuoribordo con il «piedone» da spinta ed eliche di elevato diametro), l’idroguida rende tutto più facile. La corretta installazione è la chiave del successo.
A PRIMA VISTA
Ranieri Int. Cayman 41.0, cabinato tuttofare per vivere il mare in compagnia
E’ una delle due novità (l’altra è il 37.0) del cantiere calabrese per la prossima stagione: un maxi-rib cabinato con quattro posti letto, comodo sia sopra che sottocoperta e abbastanza veloce (considerata la massa) grazie alla carena «steppata». Il modello è – di fatto – una profonda evoluzione del 38.0 (a cui si affianca) rispetto al quale presenta molti aggiornamenti, dalla consolle all’Hard-Top fino al bracket in vetroresina: quest’ultimo ha permesso di migliorare l’assetto e la fruibilità della plancetta di poppa. Lo vedremo ai boat show di Cannes e Genova.
LE NOSTRE PROVE
Noah 33 Cabin, con i fuoribordo conquista tanto spazio e un’anima sportiva
Un maxi-gommone pensato per chi non vuole porsi limiti: perfetto per la classica giornata in rada con gli amici, ma organizzato e accessoriato per spingersi anche oltre. Rispetto alla versione entrofuoribordo da cui deriva ha un assetto più sportivo e tanto spazio gavonabile extra. Le camere d’aria sono avvolte internamente dalla vetroresina per assicurare una maggiore robustezza, ma aumentano il peso del battello. La cabina è comoda per due persone e il bagno è in un locale separato. Il T-Top protegge bene e supplisce alla mancanza di corrimano attorno alla consolle. I motori sono montati su un lungo bracket strutturale che regala un’impareggiabile plancia bagno a poppa. Nonostante superi i dieci metri di lunghezza rientra ancora nella categoria dei natanti. Non è velocissimo ma naviga sul mosso in assoluta souplesse.
A PRIMA VISTA
Infinity F 6.0: un piccolo grande remake perfetto per pescare o per lavorare
Un gommone da comporre a piacere. Si parte da una coperta sgombra, dotata solo di consolle e appoggiareni, e si può allestire per la pesca o per il lavoro, ma il suo spirito puro e pratico lo rende ideale anche per quei diportisti che conoscono bene il valore dell’essenzialità e della robustezza e accettano la semplicità del suo stile. Il prezzo non è economico, ma offre tanti accessori di valore. Il peso e la carena profonda non giocano a favore delle prestazioni: con un fuoribordo da 115 hp raggiunge i 35,1 nodi.
PRIMA VISIONE
Lomac Turismo 8.5: uno «sciccoso» open per soddisfare gommonauti esigenti
Lo storico marchio milanese arricchisce la gamma con un battello da 8 metri e mezzo, che si posiziona tra il 7.0 e il 9.5. Lo stile è moderno con la prua verticale e la coperta pensata per le uscite giornaliere, anche con molte persone grazie ai prendisole a prua e a poppa, quest’ultimo trasformabile in dinette con tavolo centrale. All’interno della consolle è possibile allestire una toilette. Per ombreggiare la coperta si possono scegliere diverse soluzioni, tra cui due tipi di T-Top. Di livello premium i materiali, l’accessoristica e gli arredi. Le linee d’acqua hanno un’elevata efficienza, per ridurre i consumi alle andature di crociera. Con una coppia di fuoribordo da 200 hp raggiunge i 48,8 nodi.
ITINERARI
Tutti i colori delle isole Ponziane, cinque perle da scoprire poco alla volta
Fuori dal caos estivo, chi può concedersi due settimane in gommone nell’Arcipelago Pontino può ritenersi estremamente fortunato. Meteo permettendo, in questa stagione le isole riescono a dare il meglio di loro: Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano, esplorarle in tranquillità, tra mare cristallino, storia e natura rigogliosa, non deluderà il diportista. Sono luoghi che l’ambiente esalta con tinte sfolgoranti, il cui passato molto spesso ha – però – assunto sfumature fosche. Un viaggio fra la meraviglia del creato e le voci dell’anima.
STORIA
Dieci mete per le vacanze che hanno scritto pagine memorabili della nostra storia
Se le coste italiane potessero raccontare a cosa hanno assistito attraverso i secoli, chissà che ci rivelerebbero: quanti gaulos, triremi, liburne, galere, navi onerarie, galeoni, corazzate, fino ai sommergibili, hanno visto passare. E quanti ne hanno visto colare a picco! Narrerebbero di stranieri arrivati da lontano per sottomettere le popolazioni e razziare i loro raccolti, di combattimenti sanguinosi con spade e bastoni, poi sostituiti da cannoni e devastanti bombe. Un mondo in cui la pietà non trovava spazio, sangue sparso in nome di divinità ignote o, più spesso, del dio denaro. Sono gli stessi luoghi in cui ai giorni nostri amiamo trascorrere le vacanze gommonautiche, godendo delle trasparenze dell’acqua, delle bellezze naturali e di tutto il meglio che si possa desiderare. Vi presentiamo dieci delle battaglie più cruente avvenute lungo i nostri litorali, partendo dall’antichità, proponendovi anche una visita nei musei che ne custodiscono le memorie, appoggiandosi ai porti più vicini. Un modo diverso di fare turismo nautico.
BRICO FACILE
Come rimettere a nuovo le cuscinerie (e non solo) senza spendere una fortuna
Un aspetto sul quale si concentra l’attenzione in fase di acquisto di un rib è la fattura e comodità delle cuscinerie presenti a bordo, dove i futuri ospiti passeranno le traversate in convivialità, seduti sulla dinette di poppa, o crogiolandosi sotto i caldi raggi sul prendisole a prua. Con il termine «cuscinerie», ovviamente, si intende l’insieme delle parti, il dentro e il fuori, ma nell’intervento protagonista di questo articolo indicheremo solamente il rivestimento, poiché è quello che più subisce gli agenti esterni ed è esposto, per questo, a un maggiore deterioramento. Per far sì che dal primo acquisto si conservino bene il più a lungo possibile, sta a noi manutenerle a dovere, seguendo una serie di raccomandazioni, ma quando saranno così rovinate da dover intervenire, ecco cosa fare.