DOTAZIONI DI BORDO
Cosa dice la legge e cosa ci suggerisce il buon senso. La nostra guida
Le normative cambiano, dotazioni prima obbligatorie cessano di esserlo, ma, a volte, subentra necessariamente la saggezza del diportista: quando si è in mezzo al mare, è meglio abbondare con le attrezzature di sicurezza, piuttosto che trovarsi sguarniti. La protagonista è la «grab bag», una sacca impermeabile in cui racchiudere tutti gli strumenti che aiuteranno la nostra sopravvivenza in caso di problemi durante la navigazione. Componibile a piacimento, è bene scegliere il contenuto in base al tipo di «gita» che si intende fare. Ecco, allora, come arricchire il nostro gommone con una serie di accessori che possono tornare utili per affrontare momenti critici, in aggiunta, naturalmente, a ciò che prevede già la legge.
SALONI
Nauta di Catania: è lui il secondo boat show nazionale. Le novità presentate in fiera
La ventiquattresima edizione del Nauta di Catania-Misterbianco conferma quanto di buono avevamo già visto negli anni precedenti: qualità dell’esposizione, organizzazione impeccabile e tanti visitatori provenienti non più solo dalla Sicilia. Due i padiglioni aperti (che diventeranno quasi certamente tre nel 2027) con molte barche e gommoni in mostra. Poche, invece, le novità. Senza ombra di dubbio è diventato il secondo boat show nazionale (dopo Genova) e il primo del Sud Italia. I due week-end di apertura hanno fatto felice il botteghino.
EMERGENZE IN MARE
Gli aiuti che ci arrivano «dall’alto»: come funzionano, quando chiederli
La gestione delle emergenze in mare attraverso la rete dei satelliti attualmente in uso, rispetto alle sole stazioni costiere, ha rappresentato un grande salto di qualità per la sicurezza e la prevenzione in mare, permettendo ai diportisti di navigare con rinnovata tranquillità. Le possibilità offerte dalla tecnologia – che avanza a ritmi sostenuti – sono sempre più varie e garantiscono una precisione maggiore a ogni evoluzione dei sistemi. E’ importante, però, stare attenti ai requisiti burocratici che servono per utilizzare determinati dispositivi, per evitare il danno oltre la beffa a seguito di una richiesta di soccorso senza le dovute autorizzazioni.
ITINERARI
Sardegna: l’isola di Tavolara con i suoi segreti, nel regno più piccolo del Mondo
La Sardegna, si sa, è una terra ricca di meraviglie, circondata da un mare che non ha nulla da invidiare alle famose mete oceaniche. E proprio qui, poco distante da Olbia, si trova uno dei gioielli di questa Regione, l’isola di Tavolara, che torreggia maestosa in mezzo alle acque agitate da moltissimi venti diversi. Protagonista di un’Area Marina Protetta, grazie a questo viene preservata la varietà selvatica della flora e fauna terrestre e marina di tutto l’arcipelago di cui fa parte, teatro di un ecosistema unico al mondo, tanto da essere patria di una particolare lucertola che esiste solo qui! Ai gommonauti è richiesto il rispetto per le regole, ma è il piccolissimo prezzo per godere di uno spettacolo della natura.
LE NOSTRE PROVE
Master 699 GP, la misura giusta per navigare senza rinunciare quasi a nulla
Un classico della produzione del cantiere siciliano, apprezzato dai gommonauti per lo stile contemporaneo, la robustezza e le qualità di navigazione. Lo spazio a bordo non manca: a prua un grande prendisole permette di godersi la tintarella, mentre a poppa, oltre al solarium, c’è la possibilità di allestire una dinette per pranzare. La consolle walk-around potrebbe essere più ergonomica e il parabrezza basso protegge poco o nulla dal vento e dagli spruzzi. All’interno del càssero si può installare un wc. Il battello è comodo, ma alcuni dettagli appaiono poco pratici. Il musone è massiccio e sfruttabile anche come poltroncina. La carena conferma tutte le qualità tipiche del marchio. Con un fuoribordo (Yamaha) da 200 hp le prestazioni sono equilibrate.
A PRIMA VISTA
BWA 328 GTO, un grande open per comode crociere in compagnia di tanti amici
Un grande open concepito per trascorrere giornate in mare in compagnia di tanti amici. Dispone di due estese aree prendisole e una consolle ergonomica con un locale spogliatoio allestibile come toilette. A prua, per la massima comodità, ci sono degli originali cuscini ancorati sui tubolari. Il mobile cucina è attrezzabile con tutto ciò che serve per preparare i pranzi a bordo. Le plancette poppiere si estendono oltre i tubolari ampliando l’area calpestabile. I volumi di carico sono ben organizzati. E’ un gommone comodo e sicuro che mette la voglia di navigare.
ITINERARI
Navigare sul Danubio in gommone: 270 km alla scoperta di Slovacchia e Ungheria
Riprende la navigazione lungo il Danubio, cambiano i paesaggi e le lingue che si incontrano in questa seconda parte del viaggio del nostro autore, gommonauta «doc». Vi aspettano altri 270 km circa alla scoperta di Slovacchia e Ungheria, alle quali il fiume fa da confine per un bel tratto, in mezzo a testimonianze di insediamenti urbani antichissimi, cittadine unite da ponti, ma divise tra due Stati e un fiume che non smette mai di stupire. Inoltre, i battelli dei nostri protagonisti si faranno strada in ben due splendide Capitali dell’Est Europa: Bratislava e Budapest, tra i Carpazi e le vaste spianate ungheresi.
BRICO
Anche i piedi reclamano un po’ di comfort: costruiamo un morbido tappeto su misura
Una delle zone di un gommone che maggiormente rivela la sua età è il piano di calpestìo, dove poggiamo i piedi e ci muoviamo durante la permanenza a bordo. Per questioni di sicurezza, normalmente, è antiscivolo, grazie a una struttura diamantata di cui è costituito, che aumenta di molto il grip e che viene realizzata direttamente in fase di stampata dell’opera morta. Il lato negativo di questa struttura compositiva è che lo sporco tende a celarsi in maniera persistente, vanificando la pulizia, anche se costante; inoltre, la superficie si deteriora a causa di possibili botte – oggetti che cadono, per esempio – o della delaminazione del gelcoat. Per limitare i danni, da qualche anno molti cantieri offrono – a caro prezzo – il rivestimento della coperta in materiali antiscivolo Eva Foam, che limita l’accumulo di sporco, non richiede manutenzione e anche esteticamente fa una bella figura. Per ottenere un buon risultato contro l’usura del calpestìo, sacrificando forse la bellezza, ma salvaguardando il piano dal tempo che passa, possiamo realizzare noi stessi un tappeto protettivo di coperta.
LE NOSTRE PROVE
Nautica Led 35 Open, un curioso maxi-rib ibrido, mezzo cabinato, mezzo open
Un maxi-rib «ibrido», una via di mezzo tra un cabinato e un open puro. La tuga e il ponte di prua alti rivelano la presenza di un accogliente riparo sottocoperta, mentre l’area di poppa è completamente sgombra per lasciare all’armatore la facoltà di scegliere come impiegarla. Si possono perfino mettere delle sedie a sdraio e un ombrellone per avere una terrazza sul mare privata. Il design risente un po’ delle forme squadrate e anche il roll-bar in vetroresina ha ormai fatto il suo tempo. In alternativa si può richiedere un T-Top. Solo discrete le finiture. L’elevato dislocamento, l’opera viva profonda e le forme poco aerodinamiche non favoriscono le prestazioni (e i consumi sono sopra la media). I fuoribordo sono installati su un bracket.
SPECIALE
Il maxi-listino aggiornato con dati tecnici e prezzi di gommoni e motori fuoribordo
Il fascicolo di maggio propone, come di consueto, lo speciale dedicato al listino prezzi aggiornato dei battelli pneumatici e dei fuoribordo: oltre cinquanta pagine facili da consultare. Una guida con tutto ciò che offre il mercato, completa di dati tecnici. E per concludere gli annunci dei lettori, il nostro speciale memorandum per un acquisto senza sorprese e le dotazioni di sicurezza da tenere a bordo.