Il prossimo 1° luglio si svolgerà a Pietrosella, nel sud della Corsica, la presentazione ufficiale della prima linea di battelli pneumatici «made in Corsica».
Il cantiere si chiama Fanale Marine e fino ad oggi si è occupato prevalentemente nell’attività di noleggio, refitting e come concessionario dei battelli – attraverso la società ILS – Kardis, Selva Marine, 3D Tender e Domino.
L’idea di spingersi oltre la locazione di imbarcazioni si deve Pierre-André Paoli, Jean-Jacques Paoli e Catherine Ghilain che nel 2013 hanno dato vita alla società U Fanale.
La Corsica è ormai da molti anni uno dei mercati più ricettivi per i battelli pneumatici; non a caso quasi tutti i più importanti cantieri italiani di gommoni «presidiano» l’isola con diversi dealer.
Superfluo forse ricordare che l’isola di Napoleone è anche una delle mete estive più gettonate dai gommonauti italiani.
La gamma del neonato marchio corso si svilupperà su cinque misure, da 5 a 8 metri, e avranno nomi di uccelli in idioma corso: Acula Marina 550, Falchettu 680, Filanciu 740, Altagna 780 e Altore 820 (nella foto). Per tutti tubolari in hypalon-neoprene.
Inizialmente i battelli – che avanzano evidenti similitudini con alcuni rib di casa nostra – saranno realizzati con collaborazione con alcuni partner tecnici italiani, con l’obiettivo di trasferire interamente la produzione a Pietrosella non appena le maestranze avranno completato un ciclo di formazione.
Il primo modello ad essere mostrato sabato 1° luglio sarà il «Falchettu 680». Al momento la commercializzazione dei gommoni Fanale Marine è affidata a due dealer corsi: la Sun Ship di Porto Vecchio e Sud Plaisance a Pietrosella.
Il marchio Fanale Marine sarà, infine, presente alla prossima edizione del Salone nautico di Parigi, in calendario da sabato 3 a domenica 11 dicembre 2017.
























