Prima uscita ufficiale in Italia, in occasione dello Yacht Med Festival di Gaeta in programma dal 22 aprile al 1° maggio, per il nuovo Vento 600, il gommone del giovane cantiere croato (Zagabria) Vento Navis, che già propone un modello da 5 metri (lanciato nel 2014) e che, prossimamente, lancerà anche un 7 metri (Vento 700).
L’intero progetto di questa nuova linea di gommoni è stato curato da Alessandro Chessa (Akesdesign), già autore di diversi battelli di successo (ultimo in ordine di tempo l’LTN 26 con carena in alluminio: per leggere la notizia clicca qui).
La filosofia che ha ispirato la nascita di questa inedita linea di semirigidi si basa su tre concetti principali: la riduzione del peso per favorire i consumi, le prestazioni di velocità anche con fuoribordo di potenza contenuta (il Vento 500 plana – secondo il progettista – a circa 7 nodi) e la qualità della costruzione, ottenuta attraverso la tecnologia dell’infusione sottovuoto (che fa risparmiare circa il 20-30% sul peso del manufatto in vtr) e l’utilizzo di resine vinilestere e fibre multiassiali con l’impiego di espanso di Pvc come elemento strutturale dell’opera viva.
Quest’ultima è dotata di una «V» profonda, ruota di prua avanzata, redan per «ventilare» la carena e pianetto di accelerazione a «delta» a poppa, un accorgimento «inventato» qualche decennio fa dal mitico Franco Donno e di cui Alessandro Chessa sembra voler ripercorrere in qualche modo le orme. A richiesta si possono avere, per gli impieghi heavy-duty, rinforzi in kevlar e fibra di carbonio.
I tubolari sono in hypalon-neoprene da 1.100 dtex. La coperta è «marina» ma non per questo meno attenta al comfort. Gavoni, prendisole, sedute e accessori, infatti, non mancano. Completa il layout del pozzetto le due plancette poppiere con la scaletta di risalita ad incasso.
Allo Yacht Med Festival verranno, probabilmente, svelati i prezzi (e forse anche chi li venderà in Italia) del Vento 500 e della new-entry Vento 600.
























