Carlo Calenda, già vice ministro dello stesso dicastero, è il nuovo ministro per lo Svilippo Economico. Lo ha annunciato ieri sera il premier Matteo Renzi durante la trasmissione televisiva «Che tempo che fa».
Calenda, romano 43 anni, va a occupare la poltrona lasciata libera da Federica Guidi, dimessasi in seguito allo scandalo dei petroli in Basilicata. Calenda era stato nominato alla fine di gennaio rappresentante permanente presso l’Unione Europea a Bruxelles.
Tra le tante cose in agenda, Calenda ritrova a Roma tutte le questioni sulla nautica che aveva lasciato (irrisolte) a fine gennaio e che lo avevano a lungo coinvolto (aveva anche inaugurato lo scorso ottobre il Salone nautico di Genova), in particolare in merito ai fondi che il ministero mette a disposizione per l’organizzazione di fiere ed eventi a sostegno dell’internazionalizzazione dell’industria italiana.
Il dossier «saloni nautici 2017» se lo troverà di certo sulla scrivania ed è piuttosto «scottante». In ballo c’è il prestigio, la credibilità e l’immagine dell’industria nautica italiana.
E ci vorranno, quindi, tutte le sue doti di abile diplomatico per sbrogliare la matassa che in questi ultimi messi si è ulteriormente ingarbugliata con l’annuncio di nuovi saloni a Milano e a Genova da parte dell’associazione Nautica Italiana, ancora da formalizzare e tutti da decifrare nei contenuti, ma che hanno messo in agitazione l’intero comparto.
























