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LE NOSTRE PROVE
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ABATE A35 COUPE’ EFB
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Disponibile in due versioni, cabinato oppure open, rispettivamente con e senza cuccetta matrimoniale. Adotta motorizzazioni fuoribordo, entrofuoribordo o entrobordo con trasmissioni di superficie. E’ un prodotto di qualità elevata per metodi e materiali di costruzione. Il livello di allestimento e di finitura è di gran lusso. Su questo modello la cabina è arredata con cuccetta armatoriale, cucina e bagno separato ed è finemente rivestita con teak sbiancato. La coperta si fregia di un ricco rivestimento in massello, tappezzerie di pregio e verniciature in tinta che esaltano la bellezza delle forme. Nella versione provata trionfa lo spazio prendisole. Ogni elemento mette in evidenza l’accurata ricerca del design. Lo scafo è sensibile al trim e ciò consente di regolare l’assetto a seconda della velocità e della direzione delle onde.
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LE NOSTRE PROVE
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ZARFORMENTI MAKO’ 68
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Questo gommone rappresenta l’alternativa alla gamma Zar di cui, però, conserva alcune caratteristiche importanti. Rinuncia alla prora di vetroresina per assumere un aspetto da vero battello pneumatico. Possiede il tipico layout di tutti i modelli del Cantiere e adotta la solita speciale carena con tunnel laterali, nota per l’elevato livello di comfort anche sul mosso. L’assetto è corretto a qualsiasi andatura e il mezzo risulta sicuro e stabile anche con un motore da 150 cavalli, grazie al quale raggiunge i 38 nodi. La qualità di costruzione e la finitura complessiva sono di alto livello. Nella dotazione di serie manca però qualche accessorio quasi “indispensabile”.
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LE NOSTRE PROVE
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CAPELLI TEMPEST 850 WA
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A bordo di questo battello c’è tutto ciò che serve per lunghe crociere. La cabina è confortevole e comprende l’angolo cottura e il bagno separato. Il pozzetto si trasforma in zona pranzo e in prendisole. Il solarium di prua è ampio e ben protetto dalla battagliola. La dotazione di serie è completa e la lista degli accessori permette di renderlo ancora più comodo e funzionale. Con una coppia di fuoribordo Yamaha da 225 cavalli corre a 46 nodi, ma si mette in evidenza soprattutto per l’elevato rendimento alle andature di crociera e per il perfetto assetto a qualsiasi velocità. Necessita di un serbatoio più capiente per ottenere un’adeguata autonomia. Considerando la completezza dell’offerta, il prezzo è interessante.
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ANALISI TECNICA
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HONDA BF 250 V-TEC
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Con il suo nuovo top di gamma la Casa giapponese torna a vivere da protagonista il settore delle alte potenze, dopo un’attesa durata alcuni anni. Un “V6” da 3,6 litri che segue la filosofia progettuale degli altri modelli, compreso il sistema a mappature multiple per la miscelazione magra. Massima affidabilità e consumi contenuti sembrano essere le carte vincenti. Con il 225 cavalli precedente condivide non più del venti per cento dei particolari. Pesa 290 kg e spinge davvero forte, grazie anche alla possibilità di “tirare” eliche di grande diametro.
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ANALISI TECNICA
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EVINRUDE 40 E-TEC H.O.
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Anche Bombardier Recreational Products presenta il suo depotenziato, di fatto l’unico 2T “direct injection” presente sul mercato. E’ derivato dal già conosciuto 60 cavalli, il modello più prestazionale tra i bicilindrici. Conserva tutte le peculiarità della gamma. Il peso - 109 kg - è, però, assai vicino a quello dei 4 tempi. Il prezzo, sulla carta, è piuttosto alto.
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TURISMO
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ISLANDA, IN GOMMONE LAGGIU’ AL NORD
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Terra di ghiacciai e di vulcani, sferzata dalle burrasche, ma riscaldata dalla Corrente del Golfo, che la rende un po’ più accogliente, l’Islanda è una meta sempre più gettonata dai turisti attratti dagli incomparabili spettacoli naturali. Anche qui, quasi alla fine del mondo, i battelli pneumatici sono protagonisti: sono loro che accompagnano i visitatori agli affascinanti incontri ravvicinati con enormi iceberg e maestosi cetacei.
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AVVENTURA
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RAID DELL’ALTRO MONDO
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Due fratelli lanciano una sfida: a se stessi e al mare. Vogliono oltrepassare il limite, spingersi laddove nessuno ha mai osato prima. E’ così che nasce “Honda Over the Top Expedition”, oltre cinquemila miglia in gommone (un Gemini Elite 860 cabinato con due Honda Bf 225 V-Tec) attorno all’Australia, sessantasei giorni fra Barriera Corallina, Oceano, marosi, coccodrilli, paradisi terrestri e balene, mangiando ciò che si pesca e dormendo sotto un cielo sconfinato di stelle.
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ITINERARI
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CORSICA, SULLA PUNTA DEL “DITO”
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Sembra che indichi, perentorio, il Mar Ligure, verso quella regione da cui arrivarono, secoli fa, gli invasori. La penisola di Capo Corso si estende per venti miglia (la Corsica intera è lunga cento) ed è un mondo a sé stante, a tratti selvaggio. Qui può perfino capitare di sbarcare su spiagge deserte anche in pieno agosto e di avere come uniche compagne le mucche e le capre lasciate pascolare in libertà.
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GOMMOREPORTER
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CICLADI E DODECANNESO, LA GRECIA CHE “CI PIACE”
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Prendete un diportista milanese, mettetelo su un gommone e “sguinzagliatelo” per le Cicladi e il Dodecaneso. Risultato: quasi settecento miglia in meno di un mese riscoprendo isole già viste e svelandone altre sconosciute. Una vacanza piena, densa di soddisfazioni, in cui non è mancato un pizzico di suspence: a un certo punto, infatti, il motore ha deciso di “scioperare”. Volete sapere com’è andata a finire? Allora buona lettura…
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PESCA
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VERTICAL JIGGING, IL BALLETTO DELL’INGANNO
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Non è la fame ad attirare i pesci, ma il suadente movimento verticale dell’esca artificiale. Li incuriosisce a tal punto che anche i più “scafati” cadono in trappola. Una tecnica, quella del vertical jigging, che richiede tempismo, stabilità da fermo e continuo riposizionamento. Ecco perché il gommone è il mezzo ideale per praticarla. Le prede da allamare sono le più svariate, tutte di considerevole taglia.
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ACCESSORI
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FARE SCI NAUTICO IN TUTTA SICUREZZA
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TurboSwing è una barra di traino semicircolare che si fissa con la piastra all’esterno e a poppavia del motore. Contrariamente al tradizionale palo, non serve bucare lo scafo per l’installazione, né ingombra a bordo, visto che il tutto rimane esterno. Nel tubo d’acciaio inox scorre una puleggia alla quale si aggancia il cavo di traino: la cima con il bilancino avrà così sempre una trazione costante, senza “strappi” e una migliore stabilità direzionale, rimanendo regolarmente al di sopra della scia. Ne esistono due versioni: per il traino di sciatori o per il rimorchio di imbarcazioni (Rescue).
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BRICO
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CAVI ELETTRICI SENZA SEGRETI
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Il cablaggio elettrico di bordo è soggetto a condizioni di umidità e salinità capaci di procurare problemi sia alle apparecchiature sia ai motori. Nelle nuove installazioni, poi, è fondamentale scegliere la giusta sezione e il giusto cavo per non creare pericolosi surriscaldamenti o dispersioni. Impariamo a destreggiarci fra le misure delle sezioni dei conduttori, comprendendo il significato di concetti come corrente di esercizio, caduta di tensione, grado di isolamento e la resistenza agli agenti esterni.
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CODICE A BORDO
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LE REGOLE PER CHI BATTE BANDIERA “STRANIERA”
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Non tutti sanno che le unità battenti bandiera di Paesi extracomunitari non possono essere utilizzate in acque nazionali da cittadini comunitari, né essere a questi concesse in locazione, noleggio o comodato. Un’imbarcazione battente bandiera extra-UE deve, inoltre, fare dogana all’arrivo in un porto comunitario. Il tempo massimo di permanenza è 18 mesi in regime di “temporanea importazione”. Trascorso tale periodo devono essere corrisposti i diritti doganali e l’Iva sull’importazione.
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CHECK-UP USATO
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EVINRUDE/JOHNSON FASTWIN 20
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Ai suoi tempi il Fastwin era un fuoribordo molto diffuso. La disponibilità sul mercato dell’usato, a distanza di tanti anni, è ormai scarsa, ma sono ancora reperibili alcuni esemplari che, se ben conservati, possono essere facilmente ricondizionati con un classico “tagliando” (girante, pulizia carburatore, olio piede, eccetera). Dalla forma è facile scambiarlo con il noto “521”, ma in comune hanno davvero poco. E’ un’unità ideale per motorizzare gommoni smontabili di circa 4 metri.
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ELETTRONICA
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RAYMARINE E7 HYBRIDTOUCH
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Il chartplotter e7, come tutta la precedente “Serie E” di Raymarine, si caratterizza per l’Hybrid touch. La novità è che, per la prima volta, questa tecnologia è stata adottata su uno strumento da 7 pollici, ideale dunque per l’installazione sulle consolle dei nostri gommoni. Con il sistema “ibrido” si può scegliere se accedere al menù con il touchscreen oppure con la tastiera fornita anche di joystick. Si può, inoltre, interfacciare con alcuni dei più conosciuti device come l’iPhone o l’iPad.
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